Un esemplare Ferrari riesce ad ammaliare appassionati e addetti ai lavori già nella sua versione standard, figurarsi quando gli elaboratori intervengono, come è accaduto con la Ferrari 488, e aumentano potenza e fascino dell’estetica. Come nel caso della Ferrari BB 512 del 1979 customizzata che la nota casa d’aste britannica RM Sotheby’s ha battuto all’asta lo scorso 17 gennaio.

DA 1100 CV A 440 CV, TUTTO DERIVATO TESTAROSSA

A realizzare il lavoro, l’elaboratore Norwood Auto Italia, dal Texas, specializzato nel tuning di supercar italiane, soprattutto Ferrari, Lamborghini e Maserati. Norwood nel 2002 si è trovata tra le mani un esemplare in nero della BB 512, la versione della Berlinetta Boxer realizzata nel 1976 dalla Casa di Maranello in ottemperanza alla crisi petrolifera dei primi anni Settanta.

Per prima cosa, l’elaboratore texano ha sostituito il motore originario da 4.9 litri con il propulsore Testarossa 5.0 ulteriormente potenziato fino ad arrivare a quota 1100 CV. La curiosità è che la vettura ha mantenuto questa motorizzazione esagerata fino al 2018, anno in cui si è deciso di rimediare alla poca praticabilità di guida. Si è così deciso di rimpiazzare un’altra volta il motore inserendo un V12 da 440 CV di una Testarossa F512 M.

LE MODIFICHE MECCANICHE

Norwood ha poi inserito una scatola dell’aria in fibra di carbonio e sospensioni targate Öhlins con valvole speciali e una velocità delle molle modificata. Inserito anche un nuovo sistema di scarico in acciaio inossidabile con silenziatori in titanio, così come è stato impostato un diverso sistema dell’impianto frenante. Infine, le ruote selezionate da Norwood sono ispirate a quelle della 288 GTO.

Ferrari Portofino by Novitec, tuning performante