Ferrari 812 GTS si fa i muscoli con la Stallone by Mansory

Ferrari 812 GTS si fa i muscoli con la Stallone by Mansory

La spider di Maranello si trasforma in una vettura ancora più sportiva: più potenza (830 CV) e numerosi interventi per aumentare l’aerodinamica

di Redazione

9 marzo 2021

Anche Mansory sente l’arrivo della primavera, e da questo si è lasciato ispirare per la sua ultima creatura: Mansory Stallone GTS, basata sulla Ferrari 812 GTS (su cui aveva lavorato anche Novitec). Per una guida en plein air, dunque. Ma naturalmente non mancano interventi sia al motore che all’estetica: l’obiettivo dei tuner è quello di trovare sempre nuove soluzioni per migliorare ciò che ci appare già perfetto (o quasi). E quali difetti si possono trovare alla Ferrari 812 GTS? Spinta da un V12 che eroga 800 CV con 718 Nm, la spider di Maranello accelera da 0-100 in soli 3 secondi.

Ferrari 812 GTS by Mansory: ecco Stallone GTS

Ferrari 812 GTS by Mansory: ecco Stallone GTS

La spider di Maranello si trasforma in una vettura ancora più sportiva. Ottimizzando l’elettronica di serie e montando un nuovo sistema di scarico sportivo, il motore V12 da 6,5 litri adesso eroga ben 830 CV e la coppia è di 740 Nm. Parte del lavoro coinvolge anche la riduzione del peso e mirati interventi per aumentare l’aerodinamica

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La trasformazione

Ma Mansory ha voluto di più. Il tuner tedesco ha estremizzato la 812 GTS, e il nome scelto ne è la prova: Stallone GTS. Gli interventi sono iniziati dal V12 da 6,5 litri: ottimizzando l’elettronica di serie e montando un nuovo sistema di scarico sportivo, il motore adesso eroga ben 830 CV e la coppia è di 740 Nm. Un bel salto, se si pensa soprattutto ai già ottimi numeri di partenza. Di conseguenza, migliorano anche le prestazioni: appena 2,8 secondi da 0-100 e 345 km/h di velocità massima. Parte del lavoro coinvolge anche la riduzione del peso. Mansory, infatti, ha optato per la fibra di carbonio per la carrozzeria (color grigio Daytona), oltre a mirati interventi per aumentare l’aerodinamica. Qualche esempio? Le grembialature, le minigonne, i diffusori, l’alettone posteriore. A proposito del grande alettone posteriore, si tratta di un elemento che merita una menzione a parte perché non solo aumenta il carico, ma svolge un importante ruolo nel portare ai massimi livelli la sportività della 812 GTS. A dargli una mano arrivano anche gli interventi svolti sul frontale, che grazie al nuovo splitter è ora più aggressivo. Stesso discorso per le alette laterali del paraurti. Da aggiungere ci sono anche l’adeguamento delle sospensioni e i cerchi sportivi forgiati (con finitura in nero lucido) ultraleggeri YN.5 da 21” e 22”.

Abbiamo accennato alla guida en plein air. Qui la fa da padrone l’hard-top retrattile che si apre e chiude in 14 secondi, anche durante la guida fino a 45 km/h di velocità.

Tuffo nell’abitacolo

Non potevano mancare interventi anche agli interni. Mansory continua sulla linea della sportività: niente di esagerato, ma di nuovo troviamo un volante sportivo (appositamente progettato per Stallone GTS), pedali in alluminio e rivestimenti in pelle blu che si alternano a dettagli a carbonio e inserti bianchi.

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