Fiat Panda 4x4, il restomod la trasforma in un mini Suv inarrestabile

Estrema e ispirata all'off-road, questa specialissima Panda 4x4 è stata realizzata da un restauratore romagnolo

Pubblicato il 23 settembre 2022, 20:29

La Fiat Panda di prima generazione è una vettura che non ha bisogno di presentazioni: piccola, economica e affidabile, per decenni è stata l'utilitaria per eccellenza, diventando una vera e propria icona dell'auto italiana. Tanto più nella versione 4x4, tutt'oggi considerata inarrestabile e dotata di un fascino senza tempo, al punto che le quotazioni dell'usato raggiungono cifre spesso inaspettatamente alte. Proprio dalla Panda 4x4, il preparatore Inglorious Basterds Cycle ha deciso di realizzare un mini Suv moderno e aggressivo, con tecnologie di ultima generazione e una potenza nettamente superiore rispetto all'originale.

Fiat Panda 4x4, icona italiana

Lanciata nel 1980 e prodotta fino al 2003, nella sua lunghissima carriera la Fiat Panda di prima generazione è stata realizzata in quasi 4,5 milioni di esemplari, ed è tuttora assai diffusa. Particolarmente apprezzate e ricercate sono le versioni 4x4, ricercatissime sul mercato dell'usato per le loro eccellenti qualità in fuoristrada. Inglorious Basterds Cycle, officina di restauro di moto e auto d’epoca con base vicino Ferrara, ha deciso di portare queste capacità off-road – e non solo – a un livello successivo, dando vita a una profonda operazione di restomod.

La Fiat Panda 4x4 by IBC risulta diversissima dal modello originale sin dalla prima occhiata. La carrozzeria è infatti stata modificata con passaruota allargati, nuove protezioni paraurti e un frontale quasi completamente ridisegnato. Due le fonti d'ispirazione che hanno portato allo sviluppo del design di questo modello: la Lancia Delta Integrale e la Fiat Campagnola.

L'auto è stata inoltre rialzata fino a 35-38 centimentri, e dotata di luci supplementari – fari e fanali sono al Led – mentre le ruote originali sono state sostituite con cerchi da 15” e gomme a spalla alta, per garantire prestazioni migliori in off-road.

Panda estrema

Ma la Panda del restauratore romagnolo ha subito importanti modifiche anche sotto la carrozzeria. In particolare, è stato adottato un differenziale autobloccante posteriore (messo a punto dallo specialista amilcare Artioli) mentre il telaio è stato rinforzato con l'adozione di alcune lamiere. Diverso anche il motore: per garantire migliori prestazioni è stato scelto di montare un 4 cilindri da 1,2 litri e 75 cavalli, preso in prestito dalla Fiat Punto prima serie e completamente revisionato e ricostruito. La distribuzione, invece, è stata presa in toto dalla moderna Fiat 500.

E l'abitacolo? Anche dentro la Panda 4x4 by IBC è stata totalmente rivista, con l'installazione di un ampissimo display touch. I sedili, completamente ripiegabili come sulla Panda originale, possono essere rivestiti di materiali ecosostenibili come agave o arance, o con tessuti tecnici.

Dopo oltre 40 anni dalla sua nascita, la Fiat Panda continua a stupire.

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