“Se chiedete a un bambino di disegnare un'auto, la farà rossa”. Così Enzo Ferrari, in una sua celebre citazione, riassumeva perfettamente la fama a cui le sue automobili sono giunte: talmente iconiche e uniche da essere riconoscibili e conosciute anche da parte di chi, come i bambini, di auto sa poco o nulla. Ma questa del Drake non è solo una frase romantica dettata dalla passione. Anche i numeri infatti dicono che la Ferrari è, a dispetto delle sue piccole dimensioni, un colosso all'interno dell'industria dell'automotive. Al di là del valore economico dell'azienda – peraltro in costante crescita – Ferrari si conferma ormai da anni come il “brand più forte al mondo”, nonché uno dei soli 12 in tutto il pianeta a godere del rating AAA+ secondo Brand Finance.

Dati probabilmente poco interessanti per gli appassionati di auto, ma che fanno capire come la Ferrari sia una Casa conosciuta, apprezzata e desiderata in tutto il pianeta. Le auto di Maranello rappresentano del resto un mix di valori sia tecnici che simbolici: prestazioni mozzafiato, design, Made in Italy e storia. Quella lunga storia cominciata quasi per caso con il Cavallino Rampante donato a un giovane Enzo Ferrari dai genitori di Francesco Baracca, eroe della Prima Guerra Mondiale, e divenuto simbolo ufficiale dell'azienda dopo la Seconda. Come una fenice che rinasce dalle proprie ceneri, infatti, la Ferrari di oggi vide la luce sulle macerie dei bombardamenti, iniziando un percorso che dalla provincia di Modena l'ha portata sulle strade – e sulle piste – di tutto il mondo.

Tra i numerosissimi modelli che hanno fatto la storia di questa Casa, ne abbiamo selezionati 5 che consideriamo i più iconici e importanti. Aggiungendone anche uno che, per vari motivi, ha deluso le aspettative. Ecco la nostra Top 5 (+1).

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