Come spesso accade per i Marchi più iconici, le ragioni che hanno portato alla nascita della Lamborghini Automobili sono ammantate di leggenda. La tradizione infatti vuole che la Casa di Sant'Agata sia nata a seguito di un screzio tra Ferruccio Lamborghini ed Enzo Ferrari, dopo che quest'ultimo aveva suggerito al primo di dedicarsi esclusivamente ai trattori. A prescindere da quanto di vero ci sia in questa versione, nel 1963 Ferruccio fondò ufficialmente la Automobili Lamborghini, con un toro in posizione di attacco come inconfondibile simbolo.

Da allora la storia della “Lambo” è stata estremamente travagliata, con numerosi passaggi di proprietà: lo stesso Ferruccio fu costretto a vendere le sue quote dell'azienda che porta il suo nome già nel 1972, per salvare la divisione trattori. Finita nelle mani di investitori svizzeri, la Casa è stata poi rilevata nell'80 dai fratelli Mimram, autori di un importante rilancio, e poi in quelle della Chrysler. E, dopo un breve periodo nelle mani degli indonesiani della Megatech, l'azienda ha finalmente trovato una dimora stabile nella galassia Volkswagen.

Nei suoi quasi 60 anni di vita Lamborghini ha quindi affrontato numerosi cambi di rotta e momenti di difficoltà, ma restando sempre fedele ai propri concetti base. Ovvero la creazione di vetture estreme, sia dal punto di vista meccanico che da quello estetico, e legate al mondo dei tori. Tra i modelli più iconici della produzione di Sant'Agata ne abbiamo selezionati 5, più uno “bonus” che invece pensiamo non abbia incarnato appieno lo spirito del brand.

Ecco quindi la nostra top 5 (+1) dei modelli Lamborghini.

Lamborghini Aventador Ultimae, Canto del Cigno per il V12