Lamborghini, i 5 (+1) modelli che hanno fatto la storia del Toro

Lamborghini, i 5 (+1) modelli che hanno fatto la storia del Toro

Nel panorama automobilistico globale Lamborghini rappresenta un Marchio apprezzatissimo e simbolo di sportività. Ecco a top 5 (+1) dei modelli della sua storia, secondo noi

di Lorenzo Lucidi

15 luglio

Lamborghini 350 GT

Lamborghini 350 GT, il Toro torna a correre

Lamborghini 350 GT, il Toro torna a correre

Uno dei primi esemplari mai costruiti da Lamborghini è stato restaurato dal Polo Storico di Sant'Agata Bolognese. Per realizzare il lavoro sulla 350 GT del 1964 (telaio numero 0121) sono occorse quasi due mila ore ma ora la prima supercar del Toro può tornare a correre, percorrendo 80 km sul circuito di Modena. La 350 GT fu la prima Lamborghini a entrare in produzione: ne vennero realizzate dalla Carrozzeria Touring 120 unità, la maggior parte con il motore 12 cilindri da 3,5 litri e 320 CV. A queste si aggiungono anche due versioni Spyder (350 GTS), realizzate dalla stessa Carrozzeria Touring

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La prima automobile Lamborghini della storia vide la luce nel 1964. Era un'auto che già sintetizzava quelle che sarebbero state le qualità delle vetture della Casa di Sant'Agata negli anni a venire. L'auto venne anticipata dalla 350 GTV, disegnata da Franco Scaglione e presentata sotto forma di prototipo al Salone di Torino nel '63. L'anno dopo arrivò poi la 350 GT, primo modello di serie per il Marchio di Ferruccio Lamborghini e progettata con l'obiettivo di diventare la migliore granturismo sul mercato. Battendo soprattutto la rivale Ferrari.

Per realizzare quest'auto, Ferruccio si rivolse ai migliori progettisti dell'epoca, tra cui Giotto Bizzarrini (che però lasciò l'azienda dopo poco per fondare un proprio Marchio), Gianpaolo Stanzani come motorista e Gian Paolo Dallara come telaista. Resa dalla carrozzeria decisamente meno estrema esteticamente rispetto alla GTV concept (furono rimossi i fari a scomparsa e altri elementi criticati sul prototipo di Scaglione) la 350 venne presentata per la prima non marciante e priva di motore. Una scelta di Lamborghini dettata dalla fretta di rispondere alle critiche che il design del prototipo aveva ricevuto.

Se la GTV era dotata di un propulsore estremamente spinto, progettato da Bizzarrini e capace di 360 cavalli, sulla GT si optò per una soluzione meno estrema. Il V12 da 3,5 litri calava così a quota 270 cv, garantendo comunque ottime prestazioni. Nella sua carriera, durata fino al '66, la 350 GT è stata realizzata in 135 unità. Quando al suo postò arrivò la 400 GT, versione evoluta e aggiornata della prima Lamborghini, con il V12 portato a 4 litri e 320 cavalli.

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