Autobianchi A112 Abarth: più unica e moderna che mai nella versione elettrica

Autobianchi A112 Abarth: più unica e moderna che mai nella versione elettrica

L'Autobianchi A112 Abarth è stata reinterpretata nel rendering del designer Andrea Bonamore, che l'ha immaginata in una inedita versione completamente green

di Lorenzo Lucidi

29 luglio

L'Autobianchi A112 è una di quelle vetture che hanno segnato la storia automobilistica del nostro Paese, diventando la vettura di centinaia di migliaia di famiglie e diventando per moltissimi sinonimo di mobilità accessibile. Sebbene meno iconica dei coevi modelli Fiat, la A112 gode tuttora di moltissimi estimatori, specialmente delle versioni più sportive preparate dalla Abarth. È a loro che il designer Andrea Bonamore ha dedicato una reinterpretazione in chiave moderna di questo modello. Con linee più morbide, luci al Led e, inevitabilmente, 100% elettrica. Il suo nome? E112 Abarth.

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Autobianchi, un'icona dell'auto italiana

La storia del Marchio Autobianchi è stata ricca di successi, ma si è poi interrotta bruscamente: fondata a Milano nel 1955 da Giuseppe Bianchi, la Casa visse immediatamente un momento di grande popolarità con la Bianchina, venduta in oltre 300mila esemplari e divenuta iconica negli anni a seguire (anche grazie alle sue comparsate cinematografiche nei film di Fantozzi). Dopo il lancio di alcuni modelli come la sportiva Stellina e la famigliare Primula, la Autobianchi passò nel 1968 integralmente sotto il controllo di Fiat, che gestì il lancio della A112. Quest'ultima, pensata per sostituire l'ormai vetusta Bianchina, ne moltiplicò il successo, tanto che le vendute superarono il milione di esemplari.

Nel 1985 venne lanciata la Y10, destinata a rimanere l'ultimo modello di questa Casa che, nel '95, cessò del tutto le attività. Restando comunque nel portafogli dei Marchi prima del Gruppo Fiat, poi di FCA e adesso di Stellantis. Nella lunga storia di questo Marchio, la A112 resta comunque il modello di maggior successo, nonché quello più apprezzato dagli appassionati di vetture piccole ed economiche, ma anche divertenti e veloci. Nella sua versione Abarth, infatti, la A112 aveva 70 cavalli e garantiva prestazioni esaltanti per una vettura di quel segmento.

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Il rendering della E112 Abarth

È da questa versione che Andrea Bonamore, designer che da anni propone rendering di nuovi modelli marchiati Lancia, ha realizzato la sua reinterpretazione. L'auto disegnata da Bonamore si chiama E112 abarth, facendo così subito intuire che il designer ha immaginato una propulsione completamente elettrica per questa vettura. La linea riprende lo stile del modello originale adattandolo a un'auto di dimensioni più generose (con 5 porte) e pensato per soddisfare i moderni requisiti di sicurezza di una city car.

La E112 sfoggia poi illuminazione anteriore e posteriore al Led e prese d'aria minimali vista l'assenza di un motore endotermico. In bella mostra, rispettivamente sulla mascherina e sulle fiancate, il logo Autobianchi e quello Abarth. Pubblicata sulla pagina I Love Lancia, la reintepretazione in chiave moderna della A112 ha rapidamente fatto il giro del web suscitando il dibattito tra gli appassionati. Che si chiedono se, prima o poi, rivedremo lo storico Marchio milanese tornare sulle strade italiane.

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