Alfa Romeo Spider Duetto, restomod elettrico con batterie Tesla

Alfa Romeo Spider Duetto, restomod elettrico con batterie Tesla

Un esemplare della classica sportiva del Biscione è stato dotato di un powertrain elettrico al 100% al posto del 2 litri a benzina originale

di Redazione

20 aprile

Da fuori sembra un'Alfa Romeo Spider Duetto come tutte le altre. Sotto al cofano, però, non c'è un tradizionale motore a benzina 4 cilindri da 2 litri, bensì un powertrain elettrico al 100%. A realizzare questo restomod è stata Electric Classic Cars, società specializzata nella trasformazione di automobili d'epoca in vetture elettriche, mantenendo intatto il loro aspetto esterno. Ignoti i valori di potenza e coppia del Duetto “elettrizzato”, così come le sue prestazioni; l'autonomia invece è di poco inferiore ai 200 km, garantita da un pacco batterie derivato da quello di una Tesla Model S.

Alfa Romeo Spider Duetto, restomod elettrico

Alfa Romeo Spider Duetto, restomod elettrico

Realizzato da Electric Classic Cars, questo restomod sfrutta batterie Tesla e un motore elettrico al posto del 2.0 a benzina originale

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Alfa Romeo Spider, restomod a zero emissioni

A qualcuno sembrerà una mancanza di rispetto nei confronti di un'auto iconica. Ad altri, un modo intelligente per continuare a sfruttare una vettura d'epoca riducendone l'impatto ambientale e i costi di manutenzione. Comunque la si pensi, il restomod che ha trasformato l'Alfa Romeo Spider Duetto di Electric Classic Cars non è che l'ultimo di una lunga lista che in precedenza ha coinvolto modelli come Porsche 911 Targa, Volkswagen Maggiolino, Fiat 500, BMW 2002 ti, Land Rover Defender e perfino DMC DeLorean e Ferrari 308. Tutte accomunate dall'aver ricevuto un powertrain a zero emissioni al posto dei motori a benzina originali, ma senza alcun intervento estetico che possa far intuire l'assenza dei propulsori endotermici. A parte, ovviamente, l'eliminazione dei tubi di scarico.

L'Alfa Romeo Spider Duetto, longevo e apprezzatissimo modello del Biscione prodotto dagli anni '60 fino al 1994, è stata anch'essa sottoposta a questo “trattamento”. Dall'auto (un esemplare dell'ultima serie, con la coda tronca e senza appendici posteriori) è stato rimosso il 4 cilindri 2.0 da 126 cavalli per fare posto a un powertrain elettrico NetGain HyPer 9. La nuova unità, a differenza di quanto accade sulle EV moderne, è stata collegata all'albero di trasmissione originale anziché alle ruote, mantenendo così invariata buona parte della tecnica. Le batterie, composte da 7 celle suddivise tra parte anteriore e posteriore dell'auto, sono da 35 kWh e derivate da una Tesla Model S. Secondo l'azienda che ha realizzato il restomod, l'autonomia è di 193 km con una sola ricarica, mentre il peso sarebbe pressoché invariato rispetto alla versione a benzina.

L'elettrica uguale a quella a benzina

All'interno, la Spider presenta solo alcuni dettagli diversi rispetto al modello originale a benzina. In particolare, è presente uno strumento attraverso il quale si può selezionare la modalità di guida (inclusa la “eco” se si vuole risparmiare batteria) mentre la strumentazione è stata riadattata a nuovi scopi, con indicatori per lo stato di carica e la temperatura del motore elettrico. Infine, la presa per effettuare il rifornimento di energia è stata collocata là dove in origine c'era il tappo del serbatoio del carburante. L'auto è stata mostrata nel dettaglio dalla stessa Electric Classic Cars in un video, nel quale è possibile apprezzare come si riesca a viaggiare su questa Spider Duetto elettrificata in totale assenza di rumore.

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