Citroën, i 5 modelli (+1) più importanti della Casa francese

Citroën, i 5 modelli (+1) più importanti della Casa francese

Dalla piccola 2CV alle nuove elettriche, ecco i 5 modelli (+1) più importanti di Citroën

di Redazione

6 maggio

Nata nel 1919 per mano dell'imprenditore francese André Citroën, la Casa automobilistica del Double Chevron conobbe il successo in breve tempo. Sin dai primi anni di attività, infatti, il neonato Costruttore puntò su una rete di vendita capillare, nonché sulla pubblicità, arrivando addirittura a far apparire una enorme scritta “Citroën” luminosa sulla Tour Eiffel. Dopo aver superato la Seconda Guerra Mondiale, la Casa francese iniziò a dedicarsi a progetti che avrebbero dato vita ad alcuni dei modelli più iconici e di successi del brand, come la 2CV. Negli anni '50 Citroën avviò una collaborazione con la Panhard, mentre nel decennio successivo fu la volta di Maserati. Passato un periodo di difficoltà in cui la Casa francese fu vicina a essere assorbita da Fiat, nel '74 cominciò la progressiva acquisizione di Citroën da parte di Peugeot. Sodalizio, quello tra i due bran transalpini, che ha dato vita al Gruppo PSA a sua volta confluito, recentemente, in Stellantis insieme anche alla stessa Fiat.

Oggi Citroën, due anni dopo aver festeggiato il proprio centenario, è un Marchio di importanza globale, impegnato nella transizione elettrica. Nella lunga storia della Casa francese sono stati numerosi i modelli di successo, nonché quelli che hanno portato in dote novità e innovazioni. Ecco quelli che, secondo noi, sono stati i 5 modelli più importanti di Citroën, insieme a una vettura che, per diverse ragioni, non ha rispettato le aspettative deludendo le attese.

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