Audi A3 a metano, la prova, 4 euro per 100 km

Fa 340 chilometri con 14 euro la prima Audi “ecologica” e costa 850 euro meno del diesel: con turbo e doppia frizione è liscia e brillante

Marco VisaniMarco Visani

Pubblicato il 9 ottobre 2014, 10:02

Interni

A volte l’economia richiede sacrifici

Partiamo dall’unica nota dolente della A3 g-tron: la capacità di carico. Che è stata ridotta di un buon quarto (da 380 a 280 litri) in configurazione cinque posti a causa dell’ingombro delle bombole, sotto il piano di carico. Il vano è tuttavia regolare, però quando si abbassano gli schienali non si forma una superficie piatta. La strumentazione integra il doppio (e chiaro) indicatore per verde e gas. Molte le mostrine “g-tron” sparse in tutta la vettura. La plancia è quella, bella e funzionale, delle altre A3. Con un’interfaccia del MMI molto intuitiva e un bel “tablet” che fa da display centrale.

Si sta (molto) meglio davanti che dietro

Nonostante le A3 Sportback nascano su un passo più lungo rispetto alle versioni a tre porte (+35 mm) lo spazio posteriore non è gran che. Nè per le gambe, né in larghezza, tantomeno per la sistemazione del passeggero centrale i cui piedi sono in collisione con l’ingombrante tunnel (e inoltre l’imbottitura è più rigida). Davanti, viceversa, lo spazio abbonda e la posizione di guida rasenta la perfezione anche grazie all’abbondanza di registri. Sulle due file di sedili, come — più in generale — in tutto l’abitacolo si respira l’abituale aria di qualità Audi. Che per scelta dei materiali e precisione esecutiva continua a posizionarsi sulla vetta del comparto premium, dando punti alle dirette rivali.

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading