Interni

Lexus NX Hybrid

Strumenti variabili

La strumentazione standard al posto del contagiri prevede un indicatore di funzionamento dell’ibrido. In modalità Sport compare il contagiri e il fondo passa da blu a rosso.

Design movimentato

La plancia riprende, soprattutto nel movimentato tunnel centrale, il design esterno. Non a scapito della praticità, poiché tutti i comandi sono ben raggiugibili, soprattutto quelli della climatizzazione. Buono il posizionamento del display, comandabile attraverso il pomello sul tunnel centrale.

Tutto elettrico

Qualsiasi tipo di regolazione del posto guida è elettrica, anche quella del piantone sterzo in altezza e profondità. Le escursioni sono ampie in ogni direzione e dunque è possibile assumere una postura rialzata o infossata a piacimento. I sedili, con disegno specifico F Sport, garantiscono un buon sostegno, anche laterale in curva. Il rivestimento in pelle (di serie) è di qualità discreta; il fatto che siano traforati aiuta d’estate, dal momento che non è prevista nemmeno a richiesta la ventilazione (ma il riscaldamento sì).

Sta comodo anche il terzo

La notizia è questa: grazie a un pavimento pressoché piatto, dunque senza il solito tunnel di trasmissione di molti Suv, la Lexus NX garantisce una buona sistemazione anche all’eventuale terzo incomodo posteriore. Globalmente, lo spazio è abbondante in ogni direzione, specie per le gambe. Il baule, invece, ha qualche limite: per via della presenza dei componenti per l’ibrido, il piano di carico è piuttosto alto e quindi lo spazio utile in altezza, almeno a filo cappelliera, è limitato. C’è di buono che sotto il piano c’è un doppio fondo molto capiente, utile magari per riporre gli scarponi da sci bagnati o altri oggetti di non immediato utilizzo. Il ribaltamento degli schienali avviene attraverso leve poste di fianco ai sedili stessi (ma non direttamente dal vano), sono frazionati al 40/60 e il piano di carico che si ottiene è completamente piatto. Il volume utile passa così da 555 a 1600 litri.