DS E-Tense Performance, una super-elettrica introduce il futuro

DS E-Tense Performance, una super-elettrica introduce il futuro

Il concept prefigura gli stilemi delle DS stradali di domani, specialmente sul frontale. Potenza da supercar, DS E-Tense Performance introduce importanti novità sul raffreddamento della batteria

7 febbraio

Indica il frontale, per dire della direzione futura che DS Automobiles imboccherà in materia di stile. Indica la tecnologia, specialmente le soluzioni applicate al pacco batterie, per dire l'evoluzione tecnica che andremo ad accogliere sulle future proposte elettriche del marchio.

DS E-Tense Performance è concept car, è sogno, è una supercar da 815 cavalli prodotti da due motori elettrici (leggi i piani di migrazione completa all'elettrico del Marchio). Non è nuova DS ad anteprime degli stilemi mediante concept, già un'altra DS E-Tense, sportivissima, rivelò quelle che poi sarebbero state le geometrie dei frontali adottati sulla gamma Suv. 

Design, spigoli e linee tese 

Con quest'ultima show car ecco indicata l'evoluzione dello stile verso linee molto più taglienti e spigolose, futuristiche per il complesso gioco di luci che realizzano gli 800 led impiegati sulla fascia frontale. Le DS stradali di domani le scopriremo molto probabilmente con linee nette e assottigliate.

Batteria con raffreddamento diretto

C'è dell'altro nel concept spinto da due motori elettrici, quello anteriore da 340 cavalli e il posteriore da 475 cavalli, per una potenza di sistema pari a 815 cavalli. C'è la ricerca condotta da DS con il partner TotalEnergies e Saft in tema di batteria. La composizione chimica è un fronte sul quale costantemente si producono ottimizzazioni e sviluppi. Aiutano a migliorare l'efficienza energetica e l'autonomia di marcia. 

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Un altro, rilevante, aspetto della ricerca interessa lo schema di raffreddamento. DS E-Tense Performance adotta un impianto a raffreddamento delle singole celle "avvolgente". Si tratta di un passo avanti rispetto agli schemi di raffreddamento con piastre su moduli, al cui interno sono ospitate le celle. Il raffreddamento diretto delle celle consente di rendere più leggero il pacco batterie e migliorare l'uniformità della gestione termica.

Questo fattore è risultato essenziale per dichiarare una capacità di rigenerazione, di recupero energetico mediante i motogeneratori, di ben 600 kW. Basti pensare come in Formula E non si vada oltre i 250 kW (con un singolo motore elettrico), categoria nella quale DS con Techeetah ha vinto tre campionati nelle ultime tre stagioni.

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Maggior recupero energetico vuol dire generare temperature elevate e lo schema di raffreddamento deve garantire un'ottimale dissipazione del calore, perché la batteria operi nella gamma ottimale di temperature d'esercizio. 

Un concept e 100 NFT

Il concept DS E-Tense Performance ha le proporzioni della coupé, poggia su cerchi da 21 pollici e sviluppa un posteriore sul quale l'illuminazione è parte integrante della carrozzeria. L'architettura di base è un telaio in fibra di carbonio. Il concept è reale, verrà portato in pista per condurre dei test, quale "laboratorio" di sviluppo tecnologico, mentre dal 7 febbraio sarà possibile partecipare all'asta di uno dei 100 esemplari NFT: una copia digitale non riproducibile al giorno per chi riesce ad apprezzare l'immateriale. 

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