Nissan, stop allo sviluppo di nuovi motori benzina

Nissan, stop allo sviluppo di nuovi motori benzina

L'anticipazione diffusa in Giappone è del tutto logica se si osserva il piano industriale del marchio. L'attuale gamma di motori ibridi ePower a trazione elettrica dà solide basi per il futuro

9 febbraio 2022

Non è certo una sorpresa, l'anticipazione che arriva dal Giappone, fonte Nikkei. Nissan ha interrotto lo sviluppo di nuovi motori endotermici in Europa, è prossima a farlo anche per il mercato cinese e giapponese. Resterà una marginale attività di sviluppo sui motori destinati ai pick up sul mercato statunitense.

Non sorprende per varie ragioni, a cominciare dalla prospettiva di un marchio focalizzato esclusivamente sull'elettrico e soluzioni affini, dal 2030. Non sorprende perché in casa, Nissan, ha già sviluppato la tecnologia ePower, una formula di ibrido a trazione sempre elettrica, che in Europa debutta con il nuovo Qashqai (leggi la prova su strada dell'1.3 turbo benzina).

Considerato l'orizzonte temporale coperto da una nuova famiglia di motori, sulla scena anche per un decennio o quasi, la tecnologia già disponibile in Nissan assicura con la formula ePower e le ottimizzazioni future una solida base. 

I costi dell'Euro 7

Il giornale finanziario Nikkei sottolinea l'entrata in vigore dello standard Euro 7, presumibilmente nel 2025, tra i punti chiave della decisione di interrompere lo sviluppo di nuovi motori termici in Europa. È un fattore, indubbiamente.

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Non va tralasciato, però, il dato di una specializzazione in seno all'Alleanza Renault-Nissan-Mitsubishi. Nissan, sulla tecnologia elettrica e ibrida, con specificità tutte proprie e soluzioni di motore distinte da Renault. Vedi l'ePower, molto diverso dall'E-Tech full e plug-in hybrid.

In un'ottica di sinergie di Gruppo, non mancheranno certo le opzioni termiche alle quali attingere per motorizzare i modelli ancora dotati di una proposta benzina sotto al cofano, come i mild hybrid se necessari. Va chiarito come la produzione attuale di unità termiche continuerà regolarmente nei siti produttivi Nissan. Semplicemente, i tecnici non saranno più impegnati sulla progettazione e ricerca di nuove unità termiche.

Investimenti spostati sull'elettrico

Potersi liberare del peso di condurre ricerca e sviluppo su nuovi motori termici porterà Nissan a spostare un'ampissima fetta dei 4 miliardi di investimenti annui spesi sul termico, secondo quanto ricostruisce il Nikkei, sul versante dell'elettrico a batteria. Scenario, questo, sul quale le sinergie dentro l'Alleanza porteranno a utilizzare l'architettura CMF-EV per lo sviluppo di Nissan Chill Out nella sua proposta di serie e, su nuova Nissan Micra, la CMF-B EV.

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