Buone notizie per le concessionarie. Il 4 maggio segna l’inizio della cosiddetta Fase 2, quella di convivenza con il virus, e anche la riapertura delle concessionarie. La disposizione si trova direttamente nelle Faq sul sito del Governo, alla sezione spostamenti: “L’allegato 3 del DPCM prevede espressamente che, dal 4 maggio, potrà riprendere l'attività del codice ateco 45 e delle relative sottocategorie, tra cui rientra il codice 45.1 relativo al 'Commercio di autoveicoli'. È quindi consentito recarsi da un concessionario per acquistare un veicolo, fare un tagliando, effettuare cambio pneumatici e altre attività di manutenzione”.

Fase 2, autocertificazione spostamenti: scarica qui i due modelli validi

Come compilare l’autocertificazione

Dopo quasi due mesi di lockdown, l’Italia riparte, ma gradualmente. Ci sono molte regole da rispettare: misure di sicurezza, distanziamento sociale, uso di guanti e mascherine in luoghi chiusi o in vicinanza di altre persone. Queste disposizione valgono, quindi, anche all’interno delle concessionarie cha devono garantire il rispetto delle regole. Molte strutture si stanno organizzando per la consegna a domicilio delle vetture e, più in generale, raccomandano i clienti di prendere sempre appuntamento prima di recarsi nello showroom, così da assicurare un numero minimo di persone all’interno dell’edificio.

Ma come compilare la nuova autocertificazione per recarsi in concessionaria? Basta barrare la casella “necessità” e poi specificare il motivo. Stando alla normativa vigente, le attività commerciali aperte vanno considerate essenziali e quindi anche i prodotti venduti, come in questo caso le auto.

FCA, concessionarie e officine pronte a ripartire il 4 maggio