Scatola nera, da luglio 2022 scatta l'obbligo su tutte le auto nuove

Scatola nera, da luglio 2022 scatta l'obbligo su tutte le auto nuove

Dalla prossima estate sarà obbligatorio montare l'apparecchio che registri i dati della dinamica del veicolo per chiarire eventuali incidenti

di Redazione

13 gennaio

Dall’estate 2022 tutti i veicoli dovranno essere dotati di scatola nera. L’obbligo sarà introdotto il prossimo luglio, e riguarderà, oltre alle automobili, anche veicoli commerciali, camion e mezzi di trasporto pubblico. Le black box, imposte a livello europeo, avranno il compito di registrare alcune informazioni sul movimento del mezzo, in modo da chiarire la dinamica degli incidenti e le eventuali responsabilità. Grande attenzione sul nodo della privacy, che sarà garantita da una serie di norme e limiti molto stringenti sull’utilizzo dei dati rilevati dal dispositivo e sul tempo della loro conservazione.

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Scatola nera, al via l'obbligo

Si avvicina l’introduzione dell’obbligo della scatola nera sulle auto: dal luglio 2022 tutti i nuovi modelli immessi sui mercati dell’Unione Europea dovranno essere dotate di questo dispositivo. Nel 2024, poi, l’obbligo verrà esteso a tutti i mezzi di nuova immatricolazione. A prevederlo, è il regolamento europeo 2019/2144, che imporrà anche l’adozione di altri dispositivi di sicurezza come l’Intelligent Speed Assist (ISA), l’avviso di superamento dei limiti di velocità, e la frenata automatica di emergenza, oltre all’inibizione dell’accensione del motore quando viene rilevato che il guidatore è in stato di ebrezza.

Già proposta da alcune assicurazioni in cambio di uno sconto sulla polizza, la scatola nera imposta dall’Europa sarà differente sotto diversi aspetti, legati principalmente al rispetto della privacy. I dati rilevati dalla black box obbligatoria infatti saranno limitati e verranno automaticamente cancellati dopo un breve periodo senza che possano essere trasmessi per via telematica. Tutti i dati, inoltre, saranno accessibili solo alle forze dell’ordine, tramite connessione fisica con un computer.

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Dati limitati per tutelare la privacy

Ma quali sono i dati che le nuove scatole nere potranno rilevare? Installate per legge sotto al sedile del guidatore e innestate nel telaio, le black box saranno in grado di registrare la velocità del veicolo, l’angolo di sterzo, accelerazioni e decelerazioni, oltre all’utilizzo delle cinture di sicurezza e all’attivazione degli airbag e di altri sistemi di assistenza del veicolo. Ma con un intervallo temporale molto limitato: i dati accessibili saranno solo quelli registrati 30 secondi prima di un incidente e 5 secondi dopo, in modo da garantire così la massima privacy.

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