Alfa Romeo MiTo, ipotesi di ritorno elettrico della piccola del Biscione

Alfa Romeo MiTo, ipotesi di ritorno elettrico della piccola del Biscione

La piattaforma STLA Small potrebbe dare la vita a una cinque porte a batteria più compatta rispetto al futuro B-Suv del Marchio

di Francesco Forni

13 aprile

Torna una piccola in Alfa Romeo? Con la fine della produzione di MiTo, nell’autunno del 2018, il Biscione non ha più un’auto da offrire ai neo-patentati, per coltivare gli alfisti del futuro.

Il Segmento B, pur non considerato futuribile da alcuni Costruttori premium - Audi abbandonerà A1 - rappresenta una quota importante nel mercato europeo.

Il piano di Imparato, che intende lanciare un modello nuovo ogni anno, anche se non prevede una nuova piccola lascia spazio a evoluzioni. Anche perché con la futura Lancia Ypsilon, appena confermata, potrebbe starci tranquillamente una nuova MiTo elettrica. 

Un MiTo a cinque porte elettrica

Lo ha lasciato intendere ad ad Autocar Damien Dally, managing director di Alfa Romeo e Jeep per la Gran Bretagna. “Il nostro Marchio ha una storia di auto sportive compatte, come Alfasud, in una parte del mercato ad alto volume di vendite. La MiTo era una tre porte, fosse stata a cinque avrebbe avuto più successo. Sulla strada del futuro solo elettrico le auto piccole si adattano bene a questo scopo, utili alle esigenze di molti automobilisti”.

Una piccola Alfa Romeo, compatta, per la città e più accessibile come prezzo. Potrebbe essere anche il B-Suv, che in molti chiamano già Brennero, ma più probabilmente sarà qualcosa di più compatto.

Che dovrebbe nascere non sulla piattaforma della Fiat 500 elettrica, ma sulla STLA Small, evoluzione della e-CMP di Peugeot 208 e Opel Corsa, adatta a vetture lunghe tra 3,5 e 4,2 metri. 

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