Ferrari 812 GTS "Zelensky", la V12 a sostegno dell'Ucraina

Ferrari 812 GTS "Zelensky", la V12 a sostegno dell'Ucraina© Foliencenter Zrich

L'auto sponsorizza una vodka dedicata al presidente ucraino, con l'obiettivo di raccogliere fondi per la ricostruzione

di Redazione

29 aprile

Nelle ultime settimane, i colori giallo-blu della bandiera dell'Ucraina sono apparsi un po' ovunque, come messaggio di sostegno verso il popolo ucraino. A Zurigo, in Svizzera, è comparsa anche una vistosa Ferrari 812 GTS, colorata con l'ormai ben noto giallo-blu del vessillo ucraino, e con la scritta “Zelensky” in bella vista su fiancate, cofano e coda. Non solo un omaggio al Paese in guerra e al suo presidente, ma anche e soprattutto un cartellone pubblicitario viaggiante per un brand di vodka, creato appositamente per raccogliere fondi a sostegno degli ucraini.

Vodka Zelensky viaggia in V12

Dallo scoppio del conflitto in ucraina, che ormai perdura da quasi due mesi, sono tante le aziende, le associazioni e i cittadini che hanno raccolto risorse e fondi in aiuto del popolo ucraino. Tra le iniziative più curiose spicca quella dell'imprenditore elvetico Tobias Reichmuth, in collaborazione con la fashion designer di Kiev Anastasiia Rosinina. I due hanno dato vita a un brand di alcolici, denominato “Vodka Zelensky” (poi rinominato in “vodka4peace”), in onore del presidente Volodymyr, i cui profitti verranno devoluti per una serie di attività umanitarie in Ucraina, e soprattutto per la ricostruzione delle aree bombardate del Paese dopo che il conflitto sarà terminato.

Per pubblicizzare questa attività, Reichmuth e la Rosinina hanno deciso di fare ricorso al fascino del Cavallino Rampante, verniciando un esemplare di Ferrari 812 GTS con i colori della bandiera ucraina. La coupé, dotata del V12 da 6,5 litri e 800 cavalli, è stata poi anche decorata con scritte “Zelensky” sulla carrozzeria, insieme all'hashtag #drinkforpeace. L'obiettivo dell'azienda è quello di vendere già entro la fine del 2022 un milione di bottiglie, approfittando anche dell'embargo delle vodke russe in vigore in Europa.

L'impegno di Ferrari per l'Ucraina

La Ferrari, sin dai primi giorni del conflitto, ha preso ufficialmente posizione a sostegno dell'Ucraina e del suo popolo, e al contempo di condanna all'aggressione russa. La Casa di Maranello aveva infatti già annunciato ai primi di marzo lo stop delle vendite in Russia, e nel contempo la decisione di donare un milione di euro in favore dei cittadini ucraini, in particolare per i profughi giunti in Italia, in collaborazione con la Regione Emilia Romagna. Iniziative simili sono state intraprese anche da numerose altre Case automobilistiche.

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