La mobilità urbana è sempre più connessa, e spesso non avviene con mezzi di proprietà. Per accelerare il processo di elettrificazione del parco auto delle città è quindi necessario stimolare e incentivare anche chi garantisce servizi alternativi, come quelli dell’auto condivisa. Per seguire questo obiettivo Renault e Nissan hanno deciso di puntare su Uber, varando un piano rivolto agli autisti del popolare servizio. Mettendo a disposizione la propria gamma di vetture a zero emissioni.

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Un servizio più sostenibile

La collaborazione tra Renault-Nissan e Uber è al momento attiva nel solo Regno Unito, ma i piani prevedono un’espansione in altri Paesi europei nel breve termine. Visto il successo del progetto pilota in Gran Bretagna, le aziende hanno firmato una lettera d’intenti che sancisce l’impegno di ampliare la collaborazione anche in Francia, nei Paesi Bassi e in Portogallo.

L’obiettivo presentato da Renault e Nissan insieme con Uber è quello di portare la quota di vetture elettriche al 50% tra quelle usate dal servizio entro il 2025. Un traguardo di non facile realizzazione ma verosimile se si considera che la città, il terreno ideale per i mezzi a batteria, costituisce l’80% dei percorsi dei mezzi Uber. L’impegno preso dalle due Case garantirà massimo accesso alle vetture elettriche delle due gamme (Renault Zoe e Nissan Leaf, ma anche i modelli futuri) e l’ampliamento del progetto pilota inglese. Nonché una serie di attività di marketing e sensibilizzazione per avvicinare gli autisti Uber alle vetture a zero emissioni.

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Transizione elettrica

La grande popolarità di un servizio come Uber consentirà, nelle intenzioni delle tre aziende coinvolte, di accelerare la transizione verso mezzi a zero emissioni nelle città. “Con questo accordo – ha spiegato Gilles Normand, Direttore Veicoli Elettrici e Servizi di Mobilità di Renault - viene riconosciuta la nostra capacità di conquistare nuovi clienti e di accompagnare gli operatori professionali nella loro transizione energetica. Oggi, capitalizziamo sul nostro vantaggio competitivo: un’offerta attrattiva di veicoli elettrici che contribuisce alla diffusione della mobilità elettrica su vasta scala. A ciò si aggiunga il lavoro in stretta collaborazione che portiamo avanti con le autorità locali da diversi anni per proporre soluzioni alle crescenti sfide che le città devono affrontare: trasporti, decarbonizzazione e qualità dell’aria”.

Entusiasmo per l’accordo anche da parte dell’altro Costruttore coinvolto: “Grazie alla nostra esperienza decennale con Nissan Leaf, sappiamo che i clienti sono entusiasti della guida in modalità elettrica e che questa conversione può aiutare i conducenti a risparmiare e sostenere gli ambiziosi obiettivi delle nostre grandi città a livello di inquinamento dell’aria. Facendo squadra con Uber nel Regno Unito, abbiamo già aumentato la notorietà e l’adozione dei veicoli elettrici e non vediamo l’ora di continuare questa iniziativa in Europa” ha aggiunto Jordi Vila, Divisional Vice President Vendite e Marketing di Nissan Europa.

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