Audi apre le ordinazioni della nuova e-tron GT, il modello più potente e sportivo della propria gamma elettrica. Per prenotare un esemplare della granturismo a batteria di Ingolstadt si potrà effettuare un ordine online, al quale solo dopo seguirà un appuntamento in concessionaria. Ma il percorso virtuoso della e-tron GT inizierà già in fabbrica, con un processo produttivo che riduce al minimo il consumo di risorse e compensa le emissioni dannose per l'ambiente.

Audi A3 Sportback 45 TFSI e, l'ibrida plug-in accelera sulle prestazioni

Ordini aperti

Dopo il Suv e-tron, primo vero grande passo di Audi nel mondo delle auto a batteria, la Casa tedesca lancia la e-tron GT, coupé a quattro porte dal carattere spiccatamente sportivo e dalle prestazioni da supercar (inclusa un'accelerazione da zero a cento in 3,5 secondi). Anche per la GT Audi ha deciso di puntare sul web per la prima fase di ordinazioni del nuovo modello.

Collegandosi al sito della Casa è possibile, dal 10 dicembre, prenotare un esemplare della sportiva elettrica. Per confermare l'ordine è previsto un acconto di 3.000 euro, al quale poi seguirà un appuntamento in concessionaria per completare la configurazione dell'auto e curare i dettagli dell'acquisto. Chi eseguirà la prenotazione online avrà diritto di prelazione, e quindi potrà mettere in garage la coupé elettrica dei quattro anelli prima di chiunque altro.

Audi, dallo xenon all'Oled oltre 20 anni di innovazione luminosa

Produzione sostenibile

Per questo modello così importante anche dal punto di vista simbolico e rappresentativo, Audi ha puntato molto sulla sostenibilità. Non solo durante il ciclo di vita dell'automobile come mezzo di trasporto, ma anche nella fase produttiva del veicolo. La e-tron GT infatti verrà realizzata seguendo criteri di risparmio dell'energia e delle risorse, in un impianto, quello di Bollinger Hofe, che riduce al minimo le emissioni inquinanti.

Numerosissimi gli accorgimenti adottati da audi per rendere il ciclo produttivo carbon neutral: a partire dal fabbisogno termico dell'intero polo industriale di Neckarsulm, soddisfatto da un impianto a biogas. Progetti ambientali e carbon credit certificati compensano le emissioni non evitabili, mentre la logistica è affidata a mezzi su rotaia (con treni alimentati esclusivamente a energia rinnovabile) o a truck alimentati invece a metano. Fondamentale anche il riciclo degli scarti di lavorazione che consente di riutilizzare alcuni materiali, in particolare l'alluminio ma anche alcuni tipi di plastica. Ridotto al minimo, infine, anche il consumo di carta, sostituita quando possibile da app ed etichette digitali.

Soluzioni che presto verranno adottate in tutti gli impianti della Casa tedesca, con l'obiettivo di rendere il marchio carbon neutral entro il 2050. Decarbonizzazione della filiera produttiva e ciclo chiuso di acqua, alluminio e plastica le sfide più importanti. Il programma Audi CO2 a momento si pone come obiettivo quello di ridurre le emissioni di ogni auto di 1,2 tonnellate di anidride carbonica entro il 2025.

Volkswagen progetta una auto compatta elettrica da 20.000 euro