Il futuro dell'automotive raccoglie numerose nuove sfide, e il Gruppo Renault vuole essere pronto ad affrontarle. Non solo per quanto concerne l'elettrificazione: a cambiare sarà infatti anche il modo di vivere e utilizzare l'auto, sempre meno prodotto e sempre più servizio. Dalla ricarica dei veicoli elettrici al noleggio a breve e lungo termine, passando per le consegne e il car sharing, sono tanti gli aspetti che andranno presi in considerazione nei prossimi anni. Renault ha creato, per affrontare queste sfide inedite, una nuova divisione ad hoc, denominata Mobilize, lanciando anche un veicolo polivalente e iper tecnologico pensato per l'utilizzo condiviso.

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Auto come servizio

L'importanza dei servizi legati all'auto nel prossimo futuro sarà tale che Renault ha dedicato a questo settore una delle quattro unità di business volute da Luca De Meo all'interno del Gruppo. Mobilize costituirà un progetto complesso e rilevante, al pari di Renault, Alpine e Dacia-Lada. I servizi erogati da questa divisione infatti non serviranno solo i Marchi del Gruppo francese, ma saranno aperti a funzionare per conto di clienti e terzi.

Tre gli obiettivi di Mobilize al momento del suo lancio ufficiale: ridurre la differenza tra l’utilizzo e il costo del veicolo (che mediamente resta fermo per il 90% del tempo), migliorare il valore residuo delle vetture (che perdono fino a metà del loro valore in appena tre anni) e contribuire all'obiettivo zero emissioni di CO2. “Siamo entusiasti all’idea di accompagnare la trasformazione del mondo automotive – ha dichiarato Clotilde Debois, direttore generale della divisione - Oltre al settore auto, Mobilize proporrà un’ampia gamma di servizi innovativi nei settori della mobilità, dell’energia e dei dati. Grazie a tanti partner, cerchiamo sempre di massimizzare l’utilizzo dell’auto per percorsi semplificati, più sostenibili e accessibili per i passeggeri e i beni, riducendo, al tempo stesso, l’impatto ambientale”.

Tra i servizi erogati da Mobilize ci saranno quelli relativi ai finanziamenti, grazie alla stretta partnership con RCI Bank, manutenzione e riciclo delle flotte in car sharing, soluzioni per la ricarica dei veicoli elettrici, stoccaggio dell'energia e smaltimento delle batterie. Centrali saranno poi i software che consentiranno, tramite gli algoritmi sviluppati insieme a partner tecnologici, di aumentare la quota di sfruttamento dei veicoli, grazie all'utilizzo condiviso.

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Veicolo ad hoc per la mobilità condivisa

Per supportare le attività di Mobilize, il Gruppo Renault è al lavoro per realizzare una serie di mezzi di trasporto ad hoc, pensati appositamente per la mobilità condivisa. Si tratta di veicoli piccoli, 100% elettrici e modulari, che permetteranno di essere utilizzati da utenti diversi e per scopi che vanno dal trasporto individuale alle consegne dell'ultimo miglio. Il prototipo si chiama Mobilize EZ-1, non avrà una chiave fisica (ci si potrà accedere tramite app da smartphone) e non avrà bisogno di essere acquistato (si pagherà in base all'uso).

“Mobilize EZ-1 Prototype è un oggetto di mobilità che si integrerà nelle città. Agile, dinamico ed inclusivo, è emblematico della nuova Marca Mobilize. Questo veicolo accompagna gli utenti verso una mobilità più efficace e responsabile” ha spiegato Patrick Lecharpy, direttore design di Mobilize. Lungo appena 2,3 metri, il veicolo è stato pensato per ospitare due persone e consentirà di essere utilizzato non-stop grazie al sistema di sostituzione della batteria in luogo della tradizionale ricarica. Realizzato al 50% con materiali riciclabili (e riciclabile al 95%) l'EZ-1 costituirà il punto di partenza per una famiglia di veicoli polivalenti, sostenibili e condivisi, oltre che sostenibili.

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