Mancano ormai pochi giorni al debutto della nuova e-tron GT, primo modello sportivo di Audi a zero emissioni. Una rivoluzione tecnica accompagnata da una importante evoluzione estetica degli stilemi della Casa tedesca. Il design della Gran Turismo elettrica di Ingolstadt è stato affidato a Marc Lichte e al suo team, che hanno lavorato per mettere insieme sportività, eleganza e soprattutto efficienza, fondamentale per mantenere una autonomia. La e-tron GT verrà svelata ufficialmente il 9 febbraio 2021. Nel frattempo, Lichte ha svelato i segreti dello stile della nuova Audi full electric, raccontando il processo di lavoro che ha portato alle linee della sportiva green.

Audi e-tron GT, Lucas di Grassi racconta la supercar elettrica

Ogni auto una nuova emozione

Nato ad Arnsberg nel 1969, Marc Lichte ha iniziato la sua carriera in Volkswagen nel '96, ancora studente. Da allora è sempre rimasto all'interno del Gruppo tedesco, con responsabilità sempre maggiori. Ha curato come responsabile del design esterni le linee delle Golf V, VI e VII, Passat, Touareg e Arteon, e nel 2014 è diventato responsabile del design Audi. Appassionato di vela, ha sintetizzato il suo pensiero stilistico nella nuova A8, ma la sua filosofia è quella di dare un carattere proprio a ogni vettura.

Nella sua ormai lunga carriera, Lichte ha disegnato decine di auto, ma il debutto di una nuova vettura è per lui ancora qualcosa di speciale: Un'anteprima mondiale è sempre un momento magico – ha spiegato il tedesco – Con la presentazione di una vettura nuova termina un processo che solitamente dura quattro anni. Un lungo percorso caratterizzato da un duro lavoro, con molteplici discussioni e decisioni talvolta difficili. Alla fine ci attende un risultato comune, di cui siamo tutti orgogliosi”.

Audi quattro, dopo 40 anni si rivoluziona per l'auto elettrica

Icone di stile

Sbalzi corti, passo lungo, abitacolo filante e corpo vettura muscoloso sono le caratteristiche che distinguono la nuova e-tron GT secondo il suo designer. Che però rifugge la definizione di icona di stile. È un titolo che non va conquistato al tavolo da disegno, bensì su strada, in un contesto dove le linee si confrontano con la realtà circostante, dove l'occhio risponde a molteplici stimoli e le forme di un'auto devono emergere dallo sfondo”.

Ma qual è l'identità di questo modello? “Vorsprung durch Technik – spiega Lichte – ovvero essere all'avanguardia della tecnica. Oppure, per riconnettersi con la strategia del Marchio, 'Living Progress'. Nella storia Audi alcuni modelli hanno soddisfatto totalmente queste ambizioni: dalla A2 alla TT passando per la R8”.

Nuova Audi e-tron GT, come nasce

Efficienza e leggerezza

Come fa la e-tron GT a raggiungere questi ambiziosi obiettivi? La vettura reinterpreta le caratteristiche delle Gran Turismo originarie, che si differenziavano dalle auto puramente sportive per il maggior comfort e l'abitacolo più accogliente – chiarisce il designer – La e-tron GT non riduce la performance alla pura potenza, bensì eleva l'efficienza a fattore determinante nella definizione delle forme”. Ridurre la resistenza aerodinamica per aumentare l'economia è stata la linea guida del lavoro di Lichte e del suo team. La forma segue la funzione, i tratti nascono dalla ricerca dell'efficienza e si sviluppano di pari passo”.

Un altro imperativo perseguito nella lunga fase di progettazione dell'auto è stato quella della ricerca della riduzione del peso, soprattutto per quanto riguarda l'abitacolo. “Grazie alla propulsione elettrica, gli interni guadagnano leggerezza, funzionalità e una disponibilità di spazio paragonabile alle vetture del segmento superiore – ha spiegato ancora il tedesco – Siamo giunti al modello di serie sviluppando la show car del 2018 e una gamma esclusiva di allestimento che non fanno uso di pelle e si avvalgono di materiali riciclati”.

“Audi e-tron GT concretizza un principio che plasma la nostra interpretazione dell'esclusività nell'ambito della mobilità elettrica” conclude Lichte. Che non ha dubbi: “Questa è l'auto più bella che abbia mai disegnato!”.