Un evento dedicato alla mobilità sostenibile, che ha visto impegnate numerose vetture a batteria, attraverso le regioni italiani dove l'automobile è protagonista. L'E raid ha coinvolto diversi personaggi del mondo dell'auto, incluso il direttore del nostro Centro prove, Alberto Sabbatini, uno dei principali promotori dell'evento. Quattro i giorni di viaggio, su itinerari di lunghezza compresa tra 166 e 288 chilometri, per un totale di circa 1.000 km percorsi tra l'11 e il 14 giugno. L'obiettivo dell'iniziativa? Evidenziare i vantaggi e le qualità dell'auto elettrica, viaggiando tra le bellezze dell'Italia e mettendo in mostra le eccellenze legate all'automobile e all'innovazione.

Renault ElectriCity, nasce il Polo del Nord da 400.000 EV

E raid, elettriche alla prova

L'Italia è un Paese dove bellezze paesaggistiche, artistiche e culturali convivono insieme a poli altamente innovativi, e le competenze artigianali si affiancano a quelle tecnologiche. Un mosaico che l'E raid ha voluto mettere in primo piano, percorrendo un'ampia area del Nord e del Centro Italia attraverso i luoghi dalla grande bellezza artistica e paesaggistica (e gastronomica) e quelli dell'automobile. I quattro itinerari hanno infatti incluso sia città d'arte che circuiti automobilistici e poli industriali d'eccellenza.

Il percorso è partito dall'Autodromo Nazionale di Monza venerdì 11 giugno, in concomitanza con il Milano-Monza Motor Show. I partecipanti all'evento, giornalisti, influencer, VIP e addetti ai lavori del settore automotive, hanno potuto così fare la conoscenza con le vetture destinate ad accompagnarli nei giorni successivi. Automobili di Marchi e segmenti diversi, accomunate dall'alimentazione elettrica: BMW iX3, Citroen eC4, DS Crossback E tense, Ford Mustang Mach-E, Hyundai Kona, Jaguar I-PACE, Kia e-Niro, Opel Mokka-e, Peugeot e-208 e Volvo XC40 recharge. La prima giornata ha visto la carovana partire da Monza e spingersi fino a Parma. Il day 2 è stato dedicato al percorso Parma-Pistoia, arricchito dalla visita alla Dallara Academy, eccellenza della Motor Valley nel campo delle competizioni automobilistiche, e dal passaggio in località leggendarie come Maranello, sede della Ferrari e dove nasceranno nei prossimi anni le prime supercar elettriche del Cavallino.

Domenica 13 giugno la carovana green ha lasciato Pistoia, includendo un passaggio per il Mugello e fermandosi poi a Siena, nella storica Piazza del Campo. La manifestazione si è conclusa il giorno successivo, con l'ultimo itinerario, tutto toscano, che ha portato le vetture elettriche alla destinazione fissata a Pietrasanta, sul Tirreno, non distante da Massa. Complessivamente le auto a zero emissioni protagoniste dell'evento hanno percorso circa 1.000 km nell'arco dei quattro giorni della manifestazione, andando a toccare località dove arte, storia, enogastronomia e tecnologia mostrano il lato migliore dell'Italia.

Koelliker, con Kgen 5 nuovi Marchi di auto elettriche in Italia

Elettriche attraverso le bellezze dell'Italia

Nel corso della manifestazione, gli equipaggi hanno gestito autonomamente le ricariche e le soste, in base alle caratteristiche dell'auto e alla loro autonomia (le auto sono state divise in due categorie in base alla capacità della batteria, fino a 45 kWh e superiore) su un vasto assortimento di percorsi: superstrade, percorsi urbani e strade extraurbane, saliscendi e centri storici. Una serie di occasioni per mettere alla prova le vetture protagoniste e capire come sfruttare al meglio il potenziale dei motori elettrici e delle batterie, guidando in maniera efficiente godendosi nel contempo il paesaggio circostante.

Ho accettato con entusiasmo di affiancare un amico di lunga data, Daniele Papi, che da tanti anni ha sviluppato una solida esperienza nel campo degli eventi motoristici a due e quattro ruote, per affiancarlo nell’organizzare un evento speciale 'full electric' riservato soltanto ai possessori ed utilizzatori di veicoli elettrici – ha spiegato il nostro Alberto Sabbatini prima della partenza - Si tratta di una sorta di raduno itinerante a tappe, molto turistico. L’obiettivo è quello di dare ai possessori di una qualsiasi auto elettrica l’opportunità di partecipare ad un’evento realizzato su misura per i loro veicoli. E Raid mi ha decisamente entusiasmato perché credo sia importante allargare la percezione di versatilità dell’auto elettrica per vincere molti pregiudizi ha concluso il direttore del Centro Prove di Auto.

Nuova Maserati Granturismo, le prime immagini dell'elettrica