Volvo ammette i limiti delle elettriche: davvero green solo dopo 110mila km

Volvo ammette i limiti delle elettriche: davvero green solo dopo 110mila km

Volvo ha lanciato una campagna di trasparenza che svela le elevate emissioni in fase di produzione delle auto elettriche. E lancia un appello alle istituzioni di Cop26

di Redazione

9 novembre

Zero emissioni, ma anche zero omissioni. Volvo ha lanciato la sua campagna di trasparenza relativa alle vetture elettriche, attraverso cui ha diffuso alcuni dati “scomodi” sulle auto a batterie. La campagna #ZeroOmissions è stata lanciata da Volvo in concomitanza con il lancio del Suv-coupé elettrico C40 Recharge (qui la nostra prova) e l'apertura di Cop26, e ha come obiettivo quello di sensibilizzare le istituzioni e gli altri Costruttori al fine di rendere più sostenibile l'intero processo produttivo delle auto elettriche e promuovere la produzione di energia rinnovabile.

Volvo C40 Recharge, la prova del Suv-coupé elettrico

Volvo C40 Recharge, la prova del Suv-coupé elettrico

Abbiamo messo alla prova la Volvo C40, inedita rivisitazione in chiave coupé del Suv elettrico della Casa svedese

Guarda la gallery

I segreti "scomodi" delle elettriche

Quando si parla di auto elettrica, spesso si tende a sottolinearne i vantaggi e i meriti minimizzandone invece i limiti, inclusi quelli a livello ambientale. Un atteggiamento che Volvo ha deciso di combattere lanciando una campagna social denominata #ZeroOmissions, ovvero nessuna omissione su quelle che sono le problematiche relative alla produzione di auto a batteria. Attraverso questa campagna, Volvo ha ammesso che produrre una vettura elettrica comporta emissioni superiori fino al 70% rispetto a realizzare un'auto tradizionale con motore endotermico benzina o Diesel.

Un peso ecologico notevole che, con il mix di energia attuale utilizzato in Europa (proveniente al 60% da fonti fossili) rende una vettura elettrica diventa davvero green solo dopo 68.400 miglia di utilizzo. Ovvero, ben 110mila km. Un numero destinato a migliorare qualora l'auto venga alimentata solamente con energia ricavata da fonti rinnovabili, come quella eolica. In tal caso, l'impronta carbonica viene compensata nell'arco di 30mila miglia, pari a poco più di 48mila chilometri.

Pellegrini: “orgogliosa di condividere gli stessi valori di Volvo”

L'appello a Cop26

“'Elettrico non basta. L'industria automobilistica deve agire ora per affrontare le emissioni in tutta la propria attività. Questo è il motivo per cui miriamo a ridurre le emissioni di carbonio per veicolo del nostro ciclo di vita del 40% tra il 2018 e il 2025”. Così sui social Volvo ha presentato la propria mission a medio termine. Riducendo l'impatto ambientale del ciclo produttivo dell'auto, infatti, sarà possibile ridurre anche il numero di km in elettrico necessario a compensarne le emissioni, rendendo le auto a zero emissioni davvero “green” in minor tempo.

La campagna di trasparenza è stata lanciata in concomitanza con l'apertura dei lavori di Cop26, il vertice tra i capi di stato di tutto il mondo focalizzato sulla lotta ai cambiamenti climatici e all'inquinamento. Da qui l'appello di Volvo alle istituzioni a impegnarsi nella produzione di energia elettrica rinnovabile e nella decarbonizzazione di attività collaterali alla realizzazione delle vetture, come le spedizioni internazionali via nave. “Non possiamo essere climaticamente neutri senza l'accesso al trasporto marittimo a emissioni zero” ha scritto Volvo.

Volvo, via le sigle dai nuovi modelli: le elettriche avranno nomi veri

L'impegno di Volvo

“In questo momento, siamo vicini a una catastrofe climatica. Le Case automobilistiche, compresa Volvo Cars, alimentano la crisi da un secolo. Come parte del problema, è nostra responsabilità cambiare ciò che facciamo e come lo facciamo”. Questa la presa di coscienza di Volvo, che si sta impegnando su numerosi fronti a ridurre la propria impronta carbonica. Ad esempio attraverso accordi con numerosi fornitori (soprattutto di acciaio e batterie, responsabili rispettivamente del 17 e del 30% delle emissioni in fase di produzione di una vettura elettrica) che utilizzano energia verde.

La Casa svedese ha inoltre confermato i propri obiettivi relativi all'elettrificazione della gamma, che dal 2030 offrirà una gamma completamente elettrica. Mentre già dal 2025 metà delle Volvo vendute saranno a emissioni zero. “Per raggiungere le vere emissioni zero abbiamo bisogno di politiche climatiche e azioni più audaci da parte dei governi alla COP26 - e oltre. E devi conoscere i fatti”, l'appello finale del brand svedese.

  • Link copiato

Commenti

Leggi auto.it su tutti i tuoi dispositivi