Come controllare il livello di attenzione del guidatore ed evitare una parte del 36% di incidenti con collisione, dovuti a stanchezza o distrazione alla guida? I sistemi finora registrati a bordo delle auto spaziano dagli alert legati alla durata del periodo di guida, un avviso ogni 2 ore trascorse al volante, fino a soluzioni riservate a marchi premium, Adas in grado di registrare movimenti insoliti sul volante e analizzare.

Una camera segue lo sguardo

Seat Xplora, in collaborazione con la start-up israeliana Eyesight Technologies - Israele, area tra le più prolifiche in assoluto quanto a innovazioni hi-tech - ha allo studio un dispositivo in grado di esaminare alcuni parametri chiave, con l’ausilio di un algoritmo dotato di intelligenza artificiale, e rilevare una distrazione del guidatore, stanchezza, un colpo di sonno. Come avviene? Una camera rileva i movimenti della testa, il grado di apertura delle palpebre, la dilatazione delle pupille, fino alla frequenza del battito delle ciglia, parametri analizzati dall’algoritmo e in funzione dei quali viene attivato un avviso al guidatore.

Anche il campo di osservazione del guidatore è un fattore preso in esame, nonché l'analisi di altri fattori, come l’utilizzo dello smartphone.

Dal riconoscimento alle abitudini

Il potenziale tecnologico di tale soluzione va oltre, nella direzione di essere in grado di riconoscere il guidatore da un precedente viaggio e, di conseguenza, regolare automaticamente la posizione del sedile, l’impostazione del clima, la regolazione degli specchietti.

In simbiosi con altri Adas

Il dispositivo allo studio di Seat e Eyesight è in grado di interfacciarsi con altri Adas, come il rilevamento di pedoni sulla strada. Nel dettaglio, la scansione dei movimenti della testa e degli occhi del guidatore può essere “incrociata” con le immagini riprese dalla camera frontale, sulla quale opera la frenata automatica d’emergenza con rilevamento dei pedoni, per capire se il guidatore si è accorto o meno della presenza su strada degli stessi.

Finestrini, con Gauzy cambia la trasparenza

Non è l’unico fronte di ricerca che vede impegnata Seat Xplora. Tra comfort e sicurezza si posiziona il lavoro condotto con Gauzy, sulla possibilità di variare il grado di oscuramento dei finestrini, così da filtrare i raggi solari.

Il livello di oscuramento opera entro i parametri di legge e può essere modificato in funzione della luce ambientale esterna. Sebbene non sia stato dettagliato il funzionamento del sistema, le soluzioni di oscuramento progressivo delle vetrature operano per induzione di una carica elettrica, in campo automobilistico è una tecnologia da tempo impiegata su tetti panoramici in vetro di tipo foto-elettrocromatico, come anche specchietti retrovisori interni.

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