Molte Case automobilistiche italiane sono state costrette a sospendere la produzione in seguito allo scoppio dell'emergenza sanitaria. Tra di esse, anche Ferrari, che però non è rimasta a guardare, scendendo in campo contro il COVID-19 convertendo la produzione in ventilatori e respiratori, dando un sostegno concreto alla lotta contro il virus.

Nuova autocertificazione aggiornata al 26 marzo: scarica qui il modulo pdf

RIAPERTURA A UNA CONDIZIONE

L'ultima novità, comunica lo stesso Cavallino Rampante, è la previsione di una riapertura dell'attività alla fabbrica di Maranello a partire dal 14 aprile, ma a una condizione obbligatoria, ovvero la garanzia della continuità delle forniture.

La decisione non coinvolge quelle attività che in queste settimane sono state svolte attraverso lo strumento dello smart working, che proseguiranno in quella direzione. Allo stesso tempo, Ferrari continuerà a farsi carico dei giorni di assenza dei dipendenti che non possono sfruttare il cosiddetto lavoro agile da casa.

LA NOTA DEL CAVALLINO

Ferrari che, attraverso una nota, afferma di stare adoperando "tutte le misure più appropriate per assicurare il benessere e la salute dei suoi dipendenti, nell’interesse di tutti i suoi stakeholder. La Società precisa sin da ora che sarà in grado di fornire ulteriori indicazioni sulla guidance finanziaria il 4 maggio 2020, nel corso della conference call con la comunità di investitori relativa ai risultati del primo trimestre. Alla luce del valore del marchio, della propria solidità finanziaria e del modello di business, Ferrari è fiduciosa nella propria capacità di generare valore per tutti gli stakeholder al di là delle incertezze del breve periodo".

Ferrari Stallone, la concept car pensata da Murray Sharp