Soffre ancora tantissimo il lockdown l'automotive. Il Ministero dei Trasporti ha infatti pubblicato i dati delle immatricolazioni relative al mese di maggio che si fermano a quota 99.711 autovetture, con una variazione e quindi un calo del -49,61% rispetto in meno dello stesso mese del 2019. un numero decisamente allarmente ma meno "preoccupante" di quel drammatico -97,55% registrato nel mese di aprile

Inoltre sempre a maggio 2020 sono stati registrati 206.967 trasferimenti di proprietà di auto usate, con una variazione di -44,61% rispetto a maggio 2019, durante il quale ne furono registrati 373.676. Mentre il volume globale delle vendite (306.678 autovetture) ha dunque interessato per il 32,51% auto nuove e per il 67,49% auto usate. Nel periodo gennaio-maggio 2020 la Motorizzazione ha in totale immatricolato 451.366 autovetture, con una variazione di -50,45% rispetto al periodo gennaio-maggio 2019, durante il quale ne furono immatricolate 910.872. Nello stesso pentamestre gennaio-maggio 2020 sono stati registrati 1.048.605 trasferimenti di proprietà di auto usate, con una variazione di -43,46% rispetto a gennaio-maggio 2019, durante il quale ne furono registrati 1.854.525.

L'editoriale di Speciale Ripartiamo: "Dignità per tutto l'automotive"

L'appello del presidente Crisci

"Il dato delle immatricolazioni di maggio - commenta Michele Crisci, Presidente dell'UNRAE, l'Associazione delle Case automobilistiche estere - per la maggior parte consegne di ordini sottoscritti prima dell'inizio dell'emergenza da COVID-19, conferma la gravità della crisi senza precedenti che sta attraversando il settore auto. Nonostante la riapertura a inizio maggio dopo due mesi di chiusura completa il sistema della distribuzione auto resta attanagliato da una grave crisi di liquidità, appesantito da centinaia di migliaia di veicoli fermi nei piazzali e con le risorse messe a disposizione dal Decreto Liquidità ancora impigliate nella burocrazia e bloccate all'interno del sistema bancario".

Top 10 marchi più venduti in Europa in tempo di crisi

FCA si conferma ai vertici delle Top 5

Nel mese di maggio Fiat ottiene il 14% di quota del mercato, Alfa Romeo l'1,2%, stabile rispetto al 2019, e Lancia il 2,45%. Sono 5 i modelli FCA nella 'top ten' delle auto più vendute a maggio: oltre alla Panda sempre prima, compaiono le Jeep Compass e Renegade, la Lancia Ypsilon e la Fiat 500X. La Panda, nel mese, con il 46,8% è l'auto più venduta in assoluto e nel segmento A e, insieme con la 500 (seconda), la quota è sopra il 60%. La Lancia Ypsilon è la vettura top seller del segmento B con una quota dell'11,1% e la Tipo è prima del segmento C (16,2% di quota) e complessivamente FCA ha oltre il 21% di quota nella categoria grazie anche alla Giulietta tra le 'top five'.

Al vertice dei rispettivi segmenti sono anche Jeep Compass (13,2%), Fiat 500L (41,1%), Fiat 500X e Jeep Renegade (insieme hanno il 21% di quota nel loro segmento), Alfa Romeo Stelvio e Giulia. Nei cinque mesi segnale positivo per Lancia, che con il 3,4% di quota nell'anno migliora di 0,1 punti percentuali. Fiat ottiene una quota del 15,8%, Alfa Romeo dell'1,2% e Jeep del 3,9%. Sono 5 i modelli FCA nella 'top ten' delle auto più vendute: Fiat Panda e Lancia Ypslon ai primi due posti, quindi le Fiat 500X e 500 e la Jeep Renegade. Sempre nel progressivo annuo sono prime nei rispettivi segmenti Fiat Panda (50,8% di quota), Lancia Ypsilon (15%), Fiat Tipo (15,3%), Fiat 500X (12%), Fiat 500L (36,1%), mentre Jeep Renegade è seconda (11,6% dietro alla sola 500X) e sono tra le prime anche Jeep Compass 9,6 e Alfa Romeo Stelvio.