Il colosso cinese di e-commerce Alibaba ha fatto registrare numeri record per le vendite online di automobili, con 380.000 unità soltanto nei dieci giorni dei Single’s day di novembre. Una differenza importante con il mercato automotive occidentale: in Europa e Stati Uniti solo lo 0,5% delle trattative è passato per il web nel 2020, una forbice tra le 50.000 e le 75.000 auto. In Cina le percentuali sono molto più alte.

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BUSINESS AUTOMOTIVE

Jack Ma è uno degli uomini più facoltosi della Cina, e la sua creatura Alibaba contiene anche il settore Alibaba Automotive dal 2015. In questi cinque anni è riuscito a stringere accordi con Mini e Jaguar Land Rover per vendere i loro modelli nel paese via internet; nel 2016 con la partnership di Saic ha lanciato una Internet Car; ha investito sulla start-up AutoX per i sistemi di guida autonoma sperimentale.  Un occhio di riguardo costante al settore delle quattro ruote, insomma, perché questo business sta prendendo piede anche nel resto del mondo con l’attività sempre più frequente di nomi come Tencent e Baidu, sulla scia di Alibaba.

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JACK MA SCOMPARSO

La situazione attuale di Jack Ma è piuttosto problematica: l’imprenditore cinese risulta scomparso dal 24 ottobre, ultima apparizione in pubblico: in una conferenza a Shanghai si era espresso duramente sul sistema bancario cinese, descritto come un “banco dei pegni”. Le autorità nazionali hanno preso di mira la piattaforma Alibaba e le finanze (vastissime) di Ma, secondo uomo più ricco del paese con un patrimonio di 58,3 miliardi di dollari stando alle stime di Forbes. La quotazione in Borsa del colosso finanziario Ant – valore 37 miliardi – è stata bloccata e l’antitrust cinese ha avviato un’indagine su Alibaba per sospette pratiche monopolistiche. Le notizie sul conto di Jack Ma sono fumose e in nessun modo ufficializzate: si ipotizza che sia agli arresti e privato del passaporto, ma non si hanno conferme. La Cina rimane una nazione poco limpida per la gestione finanziaria e politica, anche se il protagonista della vicenda è uno dei suoi personaggi più noti e più solidi economicamente. Ne risentirà il settore automotive? Non lo sappiamo, ma restiamo attenti e ansiosi di scoprire aggiornamenti sulle condizioni del patron di Tmall.

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