Spazio a 718 GTS, a Macan GTS, a un innovativo prototipo di sedile realizzato mediante processo di stampa 3D. Spazio, soprattutto, a Porsche 911 Turbo, al Salone di Ginevra 2020.

Il tassello di punta della gamma 911 verrà presentato il prossimo 3 marzo, annunciato da un teaser che anticipa alcuni dei particolari distintivi.

Al posteriore sarà caratterizzato dall’ala posteriore fissa - da verificare se con incidenza variabile dell’elemento -, i terminali di scarico saranno quattro, inseriti nella grembialatura e dalle cornici a rombo. Il paraurti avrà funzioni aerodinamiche oltre l’elemento del diffusore, sarà dotato di due aperture dietro le ruote, per ridurre le turbolenze all’interno del vano ruota.

Turbo e Turbo S, il motore

Dai muletti avvistati negli ultimi mesi, Porsche 911 Turbo – a Ginevra dovrebbe presentarsi anche in versione Turbo S, coupé e cabrio – sfoggerà un anteriore con luci diurne a led installate al di sopra delle prese d’aria destinate alle masse radianti, in un design piuttosto affilato e lineare.

Il cuore della 911 più potente è atteso in un motore boxer 6 cilindri twin turbo, da 3.8 litri, dal quale i tecnici Porsche potrebbero aver estratto fino a 650 cavalli e 800 Nm. Valori che troveranno o meno conferma all’apertura del Salone di Ginevra.

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