Arriva dalla Cina ma svolge le sue attività di sviluppo e ricerca negli Stati Uniti, e adesso punta a sbarcare in Europa. Xpeng, giovane Casa automobilistica fondata nel 2014 a Guangzhou, sbarca al Salone di Monaco con una gamma completa di vetture elettriche. Tre modelli, dal design ricercato e dal forte carattere, che dalla loro parte hanno anche tanta tecnologia made in USA. Un Suv e due berline, di cui una che punta decisamente alla fascia premium, sono le armi con cui Xpeng punta a espugnare l'Europa. In attesa della guida autonoma e dell'auto volante.

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Xpeng, gamma tutta elettrica

Tra le Case automobilistiche cinesi che hanno fatto all'IAA di Monaco il loro debutto europeo, Xpeng è una delle più ambiziose, nonché tra quelle con le basi più solide. Fondata 7 anni fa, l'azienda di Guangzhou ha deciso di delocalizzare lo sviluppo tecnologico negli Stati Uniti, installando i propri uffici a Mountain View, in California. Ed è proprio negli USA che Xpeng sta lavorando alla guida autonoma.

Già marginalmente presente in Europa con il Suv G3 (in vendita a titolo “sperimentale” in Norvegia dal dicembre 2020) Xpeng ha deciso di prepararsi a fare un grande salto, portando nel Vecchio Continente una gamma completa. Guidata dalla vettura più desiderabile del brand, la berlina di lusso P7. Lunga 4,88 metri (una manciata di centimetri in meno della Tesla Model S) monta un motore elettrico da 266 cavalli con batterie da 60,2 kWh che garantiscono un'autonomia fino a 480 km. Questa vettura, caratterizzata da un design futuristico, è curiosamente proposta anche nella versione “wing edition”, con le porte anteriori ad apertura verticale.

Poco più piccola la P5, berlina a tre volumi lunga 4,81 metri, che si pone nella gamma di Xpeng appena al di sotto dell'ammiraglia P7. Modello entry level, infine, il Suv G3: prima vettura in assoluto lanciata dalla Casa cinese, è offerta anche nella variante G3i, che presenta alcuni adattamenti per l'utilizzo urbano. Tutti i modelli sono equipaggiati con tecnologie avanzate, a partire dallo Xmart OS, il sistema operativo che gestisce l'infotainment e con il quale è possibile interagire con il comando vocale “Hey Xpeng”, arrivando al pacchetto di ADAS Xpilot. Quest'ultimo su P5 è presente in versione 3.5, che sfrutta un sensore LIDAR per offrire un avanzato sistema di guida assistita.

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Al Salone di Monaco anche con l'auto volante

Dal suo debutto sul mercato cinese tre anni fa, Xpeng ha registrato una crescita esponenziale, diventando uno dei principali produttori dei segmenti in cui è attiva. Una progressione resa possibile anche dalle solide fondamenta economiche che questa giovane Casa può vantare: tra gli investitori infatti ci sono colossi come Foxconn, Alibaba, Xiaomi e il fondo sovrano di Abu Dhabi Mubadala.

Denaro, quello confluito nelle casse di Xpeng, che viene utilizzato in buona parte per sviluppare tecnologie innovative. In particolare sul fronte della guida autonoma, dove sono già stati raggiunti traguardi importanti: a marzo, infatti, la Casa ha ottenuto un record facendo percorrere a una flotta di P7 un percorso di oltre 3.000 km da Guangzhou a Pechino in 8 giorni, con una media di appena 0,71 correzioni effettuate dai conducenti fisici ogni 100 km. Ma Xpeng punta anche al cielo, ovvero all'auto volante. Nello stand virtuale del brand cinese a Monaco c'è anche la X2, un aerotaxi con ali ripiegabili in grado di essere utilizzata sia su strada che in volo, fino a 130 km/h e a una quota massima di 1.000 metri. Con abbastanza autonomia per viaggiare 35 minuti senza mai poggiare le ruote sull'asfalto. Al momento, però, questo veicolo è ancora un prototipo.

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