Non abbiamo fatto in tempo a parlarvi dell’Aston Martin DBX, versione della divisione Q, al Salone di Ginevra da 5 al 15 marzo, che Lumma Design già propone la sua personale rivisitazione con Lumma CLR AM. Sul sito del tuner tedesco, ci fanno sapere, saranno messi in vendita solo 20 esemplari con kit completo di tuning.

Impronta Lumma

Lumma Design ci ha abituato, in questi anni, alle sue personalizzazioni su auto esclusive (CLR AM è il primo progetto su base Aston Martin). Il kit proposto dalla società di Winterlingen, sud della Germania, modella profondamente la carrozzeria del SUV sportivo DBX: più carattere, maggiore aggressività, design rinnovato. Da dove partire per raccontarvelo? La parte anteriore mostra diverse modifiche: dallo splitter alle prese d’aria sul cofano, fino al telaio della griglia a contrasto. Tutto è stato riprogettato e realizzato in fibra di carbonio. Passando ai lati, le minigonne sono state rinnovate per fondersi visivamente con i passaruota, piuttosto allargati. Il risultato? La Lumma CLR AM ha un aspetto decisamente più atletico e massiccio della DBX.

Dando uno sguardo in basso, per essere coerenti con l’estetica generale, il tuning Lumma monta cerchi in lega da oltre 20", forgiati con il blocca mozzo centrale.

La fibra di carbonio

Design decisamente riformato anche nella parte posteriore. Nuovo diffusore in fibra di carbonio (sì, di nuovo carbonio), spoiler paraurti e spoiler sul tetto. Possiamo dire che il carbonio è il leitmotiv del tuning? Tutto sommato sì, dato che lo si ritrova anche all’interno, tra finiture, volante ergonomicamente ottimizzato con inserti in carbonio e cuscinetti dei pedali in carbonio. Le consegne, fanno sapere, sono previste verso la fine del 2020 e ci sono ancora dei test da fare. Il prezzo? Al momento non ci è dato sapere, si dovrà attendere ancora un po’, probabilmente verso la data di consegna.

Volkswagen Transporter T6.1, look aggressivo con l'Aero Kit di ABT