Nella storia di Renault molti modelli stradali ad alte prestazioni hanno “picchiato” tanto e forte, una volta portati in pista o lungo un passo montano. Lo abbiamo visto con auto del calibro della Renault 5 Turbo, lo abbiamo visto con la piccola Clio, prima con la clamorosa 1.8 16V poi con la Williams. Con la Clio seconda serie la storia non e? cambiata, anzi, e? migliorata. Preso il motore della Williams, il famoso quattro cilindri F7R, i tecnici Renault Sport lo hanno aggiornato nel F4R da 2 litri, 16V e 182 cv di potenza.

Lo hanno incastonato nel telaio della nuova serie della Clio che, ad oggi, viene ricordato come uno dei migliori telai mai costruiti. Il risultato fu la prima Clio RS seconda serie che poi divento? questa Clio RS 182 (inteso il valore della potenza). Piccola, rotondetta e acquattata su quei grossi cerchioni da 16”, sembra una Clio normale ma non lo e?. I passaruota appena appena piu? larghi ed il paraurti speci co le conferiscono un’aria molto piu? minacciosa e piantata a terra rispetto alla Clio normale.

Mercedes 190 E 2.5-16 Evolution II: la sua storia

Come un giocattolo

La RS 182 sembra un giocattolo e forse e? il piu? bel giocattolo del mondo. Ora viene il bello: la Clio 182 su strada. Forse non sara? la piu? chic del reame ma questa Clio non va guardata, va solo guidata. La vedete cosi? e sembra bruttina, poi la guidate e scendete pensando di aver fatto una delle guidate piu? belle della vostra vita. Una volta in movimento la qualita? di emozioni e sentimenti che vengono trasmessi e? totale.

A velocita? normali e? una tranquilla compatta; certo, ha lo sterzo bello diretto e il motore si fa sentire, ma n qui nulla di speciale. Quando pero? lo spazio attorno a voi si allarga, il traf co si dirada e la strada si arrotola su se stessa, la faccenda cambia. E? alzando il ritmo e guidando per davvero che questa macchina si trasforma e diventa quello che e?. Solo allora iniziera? a parlarvi; solo allora vi sembrera? che il telaio vi si chiuda attorno mettendovi al centro di tutto. Iniziando a guidare sul serio ci si trasforma nel cuore della macchina e nel suo cervello. Si entra in simbiosi con lei.

Audi TT, grinta e divertimento: buone le occasioni tra le più datate

Grande feeling

Ogni vostra singola volonta? ed emozione passa direttamente alle ruote anteriori ed ogni risposta che questo incredibile telaio vi fornisce ve la trasmette direttamente al cervello. Il volante e? sensibile e demoltiplicato alla perfezione; il cambio, con l’asta lunga ma incredibilmente preciso (a parte la terza che tende a impuntarsi se non si e? nel giusto regime di giri), quell’acceleratore, posizionato alla perfezione rispetto al pedale del freno, e? estremamente sensibile, sembra di dare gas ad una moto da cross due tempi per quanto il motore sia reattivo nel prendere quota. Pelando il gas il motore va subito su di giri, la progressione e? lineare e possente, e superati i 3.000 giri la magia delle 16 valvole inizia a fare il suo lavoro: il motore si scrolla di dosso la polvere lanciandosi allegro verso il limitatore, senza alcuna inerzia, senza alcun rispetto per i concetti di spazio e tempo. Certo non e? una macchina semplice: il motore e? tanto, il peso poco e il suo posteriore richiede rispetto.

Questa Clio si guida di avantreno, questa Clio e? il suo avantreno. E? cosi? preciso che pare di essere sui binari e la si puo? buttare dentro di cattiveria, l’importante e? staccare a ruote dritte e poi lanciarsi dentro la curva anticipando la corda. Ovvio, e? una trazione anteriore, e dunque soffrira? di un po’ di sottosterzo, ma allora bastera? tornare sul gas, sfruttare l’incredibile fluidita? e linearita? del motore per riportarla all’ordine e venire lanciati verso la curva successiva. Guidando allegri il posteriore ballera?, scodinzolera?, probabilmente alzera? la gambina ma sara? li? con voi, dandovi la sensazione di avere le ruote posteriori al posto delle scapole. Con la Clio RS siete al centro esatto del telaio, siete al centro del puro piacere.

Peugeot 205: la storia di una GTI alla francese