Era il 1° dicembre 1914 quando Alfieri Maserati fondava a Bologna l'azienda che portava il suo nome. Un'attività minuscola che contava solo 5 dipendenti, tra cui i due fratelli di Alfieri, Ettore ed Ernesto, e che si occupava esclusivamente della preparazione di vetture da corsa. Nel 1926 la prima auto realizzata dalla Casa, la Tipo 26, che fu anche colei che portò al debutto l'emblema del Tridente. Da quel momento, Maserati avrebbe conosciuto una lunghissima storia fatta di successi sportivi e commerciali, ma anche momenti di grandi fermento e cambiamenti, come il trasferimento a Modena e i numerosi passaggi di proprietà. Da Citroën a De Tomaso, passando per le mani di industriali e aziende varie, fino a trovare una casa accogliente nel Gruppo Fiat, al fianco dell'antica rivale Ferrari.

Nel corso della sua lunga e travagliata vita Maserati ha dato alla luce vetture uniche e affascinanti, apprezzate in tutto il mondo anche grazie all'impegno che la Casa ha profuso nelle competizioni sportive. Abbiamo provato a individuare 5 tra i modelli più iconici e rappresentativi del Marchio modenese, che in qualche modo ne hanno segnato la storia rendendo il brand del Tridente quello che è oggi. E, come al solito, ne abbiamo anche scelta una che invece non ha dato lustro alla Casa, e che anzi si è rivelata non solo un flop commerciale ma anche d'immagine.

Ecco la nostra top 5 (+1) dedicata al Tridente Modenese.

Maserati, nuovi allestimenti GT, Modena e Trofeo per Levante, Ghibli e Quattroporte