Ford, i 5 modelli (+1) che hanno fatto la storia del Marchio

Ford, i 5 modelli (+1) che hanno fatto la storia del Marchio

Dalle hathback ai pick-up, passando per le muscle car: ecco i modelli (+1) che hanno fatto al storia della Casa americana

di Redazione

5 aprile

Ford Model T

All'inizio del '900, la produzione automobilistica, seppure in crescita, registrava ancora numeri molto ristretti dettati soprattutto dalla lentezza e dalla complessità della produzione dei veicoli. I criteri di fabbricazione delle auto erano ancora infatti quasi artigianali: una situazione destinata a cambiare con l'arrivo della Model T, primo vero modello di massa della storia dell'auto con oltre 15 milioni di unità vendute tra il 1909, anno del suo debutto, e il 1927, quando fu sostituita dalla Model A.

Per la Model T, Henry Ford stravolse quello che fino ad allora era stato il criterio di produzione delle vetture, realizzando una catena di montaggio. Ovvero una linea produttiva in cui a ogni operaio era assegnata una mansione specifica, in modo da rendere più rapida e snella la costruzione dell'auto. Un metodo di lavoro che è tuttora in uso e che valse anche la nascita di una parola che indicava proprio questa forma di produzione: il fordismo.

Dotata di carrozzeria Torpedo e lunga circa 3,4 metri, la Model T era dotata di un motore a 4 cilindri da 2,9 litri, che esprimeva appena 20 cavalli di potenza. La trazione era posteriore, mentre la trasmissione era affidata a un cambio a soli due rapporti+retro. Dotata di un sistema di accensione sviluppato da Thomas Edison, amico di Ford, e non offriva pressoché alcuna possibilità di personalizzazione. All'epoca del lancio dell'auto, Henry Ford pronunciò infatti una celebre frase: “Puoi averla di qualsiasi colore, purché nero”. Per mantenere elevata la velocità di produzione del veicolo e bassi i costi, fu infatti scelto di usare procedure il più possibile standardizzate e uguali per tutti gli esemplari prodotti.

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