Peugeot 508 SW GT, prova su strada

 Peugeot 508 SW GT, prova su strada
Offre tante qualità fra dotazione e capacità di carico, ma manca ancora qualcosa

di Maurizio Voltini

16 aprile 2015

Presentazione

Vita difficile, storicamente, quella delle “ammiraglie” Peugeot. Parliamo di vetture top (escludendo i Suv, quindi) sempre ottimamente rifinite ed equipaggiate, ma accolte tiepidamente dal mercato.

Che probabilmente riconosce alla Casa del Leone una buona immagine, però riservata a modelli di segmento inferiore. Riuscirà la rinnovata 508 a ribaltare questo trend? Aggiornata nello stile a metà 2014 e presentata al pubblico al Salone di Parigi dello scorso settembre, la più grande delle Peugeot (almeno in lunghezza, con i suoi 483 cm) si ripropone sempre con una dotazione abbondante già negli allestimenti base, ma anche con scelte commerciali coraggiose: ci riferiamo soprattutto alla distribuzione in Italia della sola variante Station Wagon.

Non sembra una decisione impropria, visto che in questo modo si offre il massimo della versatilità e dell’abitabilità. Inoltre è anche vero che la variante berlina della 508 non ha mai goduto di particolari consensi commerciali. Oltretutto, l’imponenza della carrozzeria in variante “station” si integra bene con le modifiche alla linea che hanno caratterizzato il restyling di cui abbiamo parlato, offrendo un risultato esteticamente equilibrato.

Una pletora di assistenze elettroniche alla guida è disponibile già in partenza sulla Active, così la GT oggetto della prova può offrire in più giusto il monitoraggio dell’angolo cieco e la retrocamera per facilitare i parcheggi. Molti automatismi sono presenti già di base (come quelli di luci e tergi) e così sulla GT si aggiunge solo la commutazione degli abbaglianti, per i fari full Led che sono di serie solo qui.

Già dalla versione Business troviamo il luminoso tetto panoramico in cristallo (non apribile) mentre la praticità è garantita anche dalla grande capacità di carico: fino a 1865 litri. Le dotazioni sono ricche e restano pochi optional alla variante GT, che non andrebbe intesa come “versione sportiva” - non bastano certo le cuciture rosse - pur non potendo nemmeno ignorare come sia destinata esclusivamente alla 508 SW motorizzata BlueHDI da 181 cavalli, ovvero il propulsore più potente in gamma. Per di più associato al cambio automatico a sei rapporti EAT6 comandabile anche tramite palettine al volante. Aggiungendo infine che normalmente la GT monta ruote da 18” anziché 17”, ma nel caso specifico abbiamo oltretutto quelle optional da 19”.

Già nell’allestimento d’ingresso Active troviamo una dotazione più che sufficiente, comprese “piccolezze” come 4 prese a 12 Volt (una anche nel baule) per la ricarica dei dispositivi elettronici. Di serie pure la regolazione in altezza e lombare dei sedili, così la GT si distingue per le regolazioni completamente elettriche, oltre che per la possibilità di variare la lunghezza del piano di seduta e il riscaldamento.

 

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