Peugeot 208, prova del 3 cilindri turbo

Peugeot 208, prova del 3 cilindri turbo
Godibilissima. Si fa apprezzare per l'assenza di problemi e di preoccupazioni particolari mentre alla guida

di Maurizio Voltini

6 marzo 2016

Rilevamenti e Tecnica

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Nell’ultimo rilascio, a fianco dei precedenti tre cilindri aspirati da 68 cv (il “mille”) e 82 cv (il “millee- due”) della famiglia PureTech a benzina, è arrivata pure la versione turbocompressa da 110 cv che abbiamo provato. C’è anche una variante da 130 cv, destinata però alle Peugeot delle serie 2008, 3008 e 5008.

Sempre equipaggiato del sistema Stop&Start per la riduzione di consumi ed emissioni quando si è fermi ai semafori, come dell’iniezione diretta a 200 bar di pressione e turbina ad alto rendimento, questo motore compatto può essere associato al cambio manuale a 5 rapporti (6 per il 130 cv) oppure a quello automatico EAT6 che, come lascia intuire anche la sigla, di rapporti ne ha 6. Per tali unità motrici si parla di consumi inferiori del 21% rispetto alla generazione precedente. Per il resto la nuova 208 non è cambiata sotto la carrozzeria modificata, con sospensioni McPherson e ad assale torcente.

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