Crisi dei chip, BMW consegna vetture senza Apple CarPlay e Android Auto

Crisi dei chip, BMW consegna vetture senza Apple CarPlay e Android Auto

Il problema sarà risolto entro giugno con un aggiornamento via etere

di Francesco Forni

12 maggio

La crisi dei chip continua a colpire duro, i disagi non sono finiti. Per i Costruttori e per i clienti. Le Case le stanno cercando soluzioni per rendere meno complicata e gravosa la consegna delle vetture ordinate, per accorciare i tempi di attesa dei nuovi proprietari.

BMW ad esempio sta consegnando modelli al momento sprovvisti della compatibilità con Android Auto e Apple CarPlay, due funzioni considerate ormai standard dalla maggior parte degli acquirenti.

Si tratta di vetture assemblate nei primi quattro mesi del 2022, destinate a Francia, Spagna, Italia, Regno Unito e Stati Uniti (codice di produzione 6PI).

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Cambio in corsa per BMW

Il problema è dovuto al cambio di fornitore dei chip, resosi necessario per completare la produzione in tempi meno lunghi. La modifica in corsa non ha dato il tempo di attivare i software necessari per rendere operative le funzionalità di connessione con gli smartphone.

Un problema temporaneo, ma comunque non banale, i clienti dovranno attendere l’aggiornamento via etere (OTA), atteso per la fine di giugno. Per allora le BMW saranno completamente funzionanti. 

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