Stop motori endotermici 2035, scelta corretta? Uiga lancia il sondaggio

Stop motori endotermici 2035, scelta corretta? Uiga lancia il sondaggio

L'Unione dei giornalisti italiani dell'automotive ha lanciato un sondaggio per comprendere le intenzioni degli italiani in materia di alimentazione delle vetture, all'indomani della decisione del Parlamento Europeo di dire addio a benzina e Diesel nel 2035

di Redazione

13 giugno

Nei giorni scorsi il Parlamento Europeo ha approvato il piano secondo cui, dal 2035, nei Paesi dell'Unione verrà vietata la vendita di auto nuove dotate di motore endotermico. Stop quindi non solo a benzina e Diesel “puri”, ma anche alla ibride, incluse quelle ricaricabili, e alle auto con doppia alimentazione benzina/gas. Una decisione, quella del Parlamento Europeo, che ha ricevuto non poche critiche sia dai Governi locali che dalle associazioni di settore. Ma cosa ne pensano i cittadini di questa via imboccata dall'UE in merito al futuro dell'automobile? Per cercare di chiarire questo aspetto Uiga ha lanciato un sondaggio, finalizzato a comprendere meglio le preferenze degli automobilisti italiani e le loro intenzioni per il futuro prossimo.

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Stop endotermici 2035, critiche e dubbi

Il conto alla rovescia è iniziato: tra 12 anni, nei territori dell'Unione Europea, non sarà più consentita la vendita di auto nuove con motori endotermici, a prescindere dall'alimentazione. Una scadenza alla quale le Case automobilistiche si stanno già preparando, con l'obiettivo di proporre una gamma 100% elettrica in tempi relativamente brevi, pur a fronte di investimenti miliardari. La strada intrapresa dall'Europa è infatti ormai tracciata: addio combustibili fossili, benvenuti elettrico e idrogeno. Unica eccezione – temporanea – per le Case che producono auto a elevatissime prestazioni in piccola serie (come le italiane Ferrari, Lamborghini e Pagani). Per loro, sarà concessa una proroga di alcuni anni per mettersi in regola, ma a patto di non superare una produzione annua di 10mila veicoli.

La decisione del Parlamento Europeo ha sollevato numerose polemiche nell'Unione, Italia inclusa, dove si critica l'impatto economico di questa transizione sull'industria dell'auto, e si mette in dubbio l'efficacia della messa al bando dei motori tradizionali. Dubbi espressi anche Uiga, l'Unione italiana dei giornalisti dell'automotive, secondo cui, se non accompagnate dalla realizzazione di fonti energetiche rinnovabili e sostenibili, le vetture elettriche non avranno un impatto determinante in favore dell'ambiente. Stando ai dati di alcuni studi indipendenti, le auto a batteria, essendo più inquinanti da produrre rispetto a quelle a benzina/Diesel, diventerebbero davvero ecologiche solo dopo 80mila km, o perfino 200mila qualora per alimentarle venga usata corrente prodotta dal carbone.

Quella dell'Europarlamento è stata Una decisione cruciale viene presa dai politici e non dagli scienziati, dai tecnici, dagli economisti insieme con i politici. Uiga è favorevole alla promozione di tutti i mezzi per ridurre l’inquinamento ma con giudizio.” ha comunicato l'associazione in una nota.

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Addio a benzina e Diesel, scelta giusta? Il sondaggio

Ma quel è l'opinione che hanno gli italiani su questo tema così delicato e così centrale importanza? Per capirlo Uiga ha lanciato un sondaggio, aperto a tutti e realizzato insieme ai partner Bosch, Asi, eSolutions FreeToMove, Mauto-Torino, Universal Robots, Pneumatici Sotto Controllo nell'ambito del MiMo, il salone diffuso dell'automobile che si terrà a Milano e Monza dal 16 al 19 giugno. L'obiettivo del sondaggio è quello di comprendere meglio quali siano le preferenze degli automobilisti italiani in merito all'alimentazione delle vetture, e quanto siano intenzionati a passare eventualmente a ibrido, elettrico e idrogeno. Per votare, è sufficiente recarsi sul sito www.ilmotoredelfuturo.it e registrarsi con la propria e-mail.

Un'occasione per scoprire i nuovi tipi di alimentazione delle auto odierne saranno i test drive del MiMo: al Milano monza Motor Show sarà infatti possibile mettersi al volante di una serie di modelli che rappresenteranno tutta l'attuale offerta automobilistica, dalle motorizzazioni tradizionali endotermiche a quelle elettriche. In particolare saranno presenti Hyundai Nexo (idrogeno), Mercedes EQE (elettrica long range), Citroën Ami (elettrica cittadina), Suzuki Across (ibrida benzina plug-in), BMW Serie 2 Coupé (ibrida Diesel) e Nissan Micra (doppia alimentazione benzina-GPL).

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