Volkswagen e Waze insieme per la mobilità elettrica. La popolare app di navigazione ha avviato una collaborazione con la Casa automobilistica tedesca riguardante la mappatura e la sponsorizzazione dei punti di ricarica per veicoli elettrici. L'obiettivo? Favorire la mobilità a zero emissioni rendendo più semplice e veloce individuare le colonnine.

Secondo il rapporto Energy&Strategy Group curato dal Politecnico di Milano, entro il 2030 ci saranno 7 milioni di vetture elettriche in Italia, e raggiungeranno entro quella data il 30% delle immatricolazioni. Un cambiamento epocale che dovrà essere supportato non solo da un'ampia rete di punti di ricarica, ma anche da un efficiente sistema che consenta di individuare le colonnine e gestire al meglio gli spostamenti.

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Ricariche facili

È su questa strada che Waze, con i suoi oltre 140 milioni di utenti nel mondo, ha avviato un'operazione di mappatura delle colonnine per veicoli elettrici. Nei primi tre mesi, grazie anche alle segnalazioni degli utenti, Waze ha censito 5mila punti di ricarica, ciascuno costituito da una o più colonnine.

Volkswagen, che sta lanciando a ritmo serrato i modelli della sua nuova gamma a zero emissioni, ha deciso di sostenere questo progetto sponsorizzando l'attività di Waze. In particolare, la Casa tedesca ha ottenuto di migliorare la visibilità sulle mappe dei punti di ricarica per veicoli a batteria, in modo da renderne più facile il riconoscimento durante la navigazione.

Per trovare la colonnina più vicina tramite l'app di Waze basta inserire la ricerca nell'apposita barra e seguire le indicazioni. Per farlo ora c'è anche la possibilità di scegliere la Volkswagen ID.3 come inedito puntatore della navigazione, in alternativa a quelli preesistenti sull'app.

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