Aston Martin V12 Vantage S con cambio manuale: per puristi

Aston Martin V12 Vantage S con cambio manuale: per puristi

Un comando sette marce, alternativo allo Sportshift III, con disposizione dei rapporti a "zampa di cane" per velocizzare la cambiata, si propone agli appassionati amanti della vecchia scuola

6 aprile 2016

Il cambio manuale su una supercar? Ha ancora un suo perché. Tecnicamente non ci sono ragioni per non preferire le trasmissioni doppia frizione, quelle sequenziali, a prova d'errore e con velocità di cambiata fulminea, sempre. Eppure, l'appassionato duro e puro trova ancora una soddisfazione d'altri tempi nel gestire frizione e leva. Aston Martin soddisfa questa voglia di un ristrettissimo novero di "buongustai" è con l'aggiornamento della gamma Vantage, il model year 2017, introduce il cambio manuale 7 marce sulla V12 Vantage S.

Peculiarità uniche, a cominciare dalla disposizione dog-leg, a "zampa di cane" per il disegno che si realizza nel passaggio dalla prima alla seconda: in basso a sinistra la prima, in alto la seconda, là dove su una normalissima berlina trovereste la prima. Marce invertite che hanno una loro logica, giacché si rende il passaggio dalla seconda alla terza (e in scalata) perfettamente lineare, oltre a ritrovarsi con la settima marcia al posto della sesta, in basso a destra. 

Aston Martin V12 Vantage S manuale

Aston Martin V12 Vantage S manuale

Il model year 2017 della granturismo inglese con motore V12 introduce la trasmissione manuale 7 marce in alternativa all'automatico Sportshift III. Disposizione rovesciata, con prima in basso, funzione AMShift con doppietta in scalata e salita di marcia a gas tutto aperto, sono alcune delle caratteristiche.

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«La tecnologia ci proietta in aventi, ma comprendiamo l'importanza della tradizione. Il vero purista desidererà sempre la connessione e il tatto offerti da una trasmissione manuale, quindi è un vero piacere poterla offrire sul nostro modello più veloce e specializzato», ha spiegato Ian Minards, direttore dello Sviluppo del prodotto.

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Tradizione che si sposa con la modernità, con l'elettronica, riuscendo a offrire anche il cambio manuale 7 marce le funzioni di AMShift, la doppietta automatica in scalata e passaggi di marcia in salita a gas del tutto aperto, con minime interruzioni dell'erogazione. "Quelli bravi" al volante della Vantage S V12 riusciranno a staccare un tempo sullo zero-cento di 3"9, inutile dire che servirà essere abili molto più di una procedura automatizzata con il cambio Sportshift III. La velocità massima, poi, resta invariata a 330 km/h. 

E' senza dubbio l'intervento di maggior portata sulla granturismo della casa di Gaydon, ma non l'unico. Per tutta la gamma Aston Martin Vantage, quindi anche per i modelli V8 S, ci sarà il nuovo infotainment AMi III, migliorato nelle funzioni del navigatore satellitare, con una grafica nuova e maggiori alternative per la sintesi vocale delle istruzioni. A completare l'elenco di aggiornamenti, lo Sport Plus Pack, che prevede, in abbinamento a 5 diverse tinte per la carrozzeria, accenti colorati a contrasto sul paraurti, le minigonne, i contorni della calandra, le calotte degli specchietti, le pinze freno e parte del diffusore.

A bordo, l'ambiente si caratterizza per rivestimenti neri o grigi, con profili e cuciture a contrasto. Le prime consegne delle versioni V12 Vantage S con cambio manuale sono attese nel corso dell'ultimo quadrimestre del 2016.

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