È l’azienda che si occupa della componentistica e dei servizi di manutenzione di Chrysler, Dodge e Jeep, ma dopo la nascita di FCA ha conquistato anche i clienti di Fiat e degli altri marchi italiani. Ora Mopar riparte dopo la pandemia, ma l'azienda non si era mai fermata del tutto. Infatti anche durante il lockdown le attività della Casa americana non si erano mai fermate, garantendo ai clienti i servizi essenziali. Ricominciando a il ritorno alla normalità già all’inizio della Fase 2. Per questo nuovo periodo in cui l’attenzione resta alta ma la vita è tornata a scorrere, Mopar ha lanciato una serie di iniziative dedicate ai suoi clienti, dalla nuova campagna di sensibilizzazione “the new paradigma of care” al supporto economico in collaborazione con FCA Bank.

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Nuove iniziative

In un momento economicamente difficile per molti automobilisti, Mopar ha lanciato un’offerta di finanziamento insieme a FCA Bank. La somma erogata arriva a 5.000 euro ed è destinata ai clienti di FCA che hanno intenzione di eseguire riparazioni sulle loro auto. I tassi sono agevolati, con zero spese d’Istruttoria e zero spese di incasso rata, TAN Fisso 6,75%, TAEG 7,46%. Il finanziamento potrà essere restituito in un periodo compreso tra 6 e 48 mesi, e ogni informazione in merito potrà essere richiesta direttamente presso la rete di assistenza di FCA.

All’iniziativa di sostegno economico si aggiunge quella per la protezione della salute, attiva già da alcune settimane. Dai primi di giugno è infatti disponibile il kit di igienizzazione Mopar Prime per i veicoli, che permette di santificare l’abitacolo. A proteggere i passeggeri c’è ora un nuovo filtro abitacolo ad alte prestazioni che è in grado di assorbire fino al 96% degli allergeni e al 98% delle muffe e dei batteri. Insieme a questa novità tecnica Mopar ha lanciato una nuova campagna di comunicazione per un “nuovo paradigma del benessere”. Che, con la partecipazione di Armando Testa, punta a sensibilizzare sul tema della qualità dell’aria a bordo, invitando a sostituire il filtro dell’aria condizionata a ogni tagliando, ogni 15.000 km oppure ogni anno.

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Impegno mai interrotto

Mopar non è rimasta con le mani in mano neppure durante il lockdown, quando le attività essenziali dell’azienda hanno comunque continuato a procedere. Durante la cosiddetta Fase 1, infatti, sono stati mantenuti attivi i servizi di Pick Up & Delivery, il servizio che ripara l’auto prelevandola a casa del cliente e riportandogliela a una volta finito il lavoro, e quello di Officina Mobile, che interviene sui veicoli rimasti in panne. Durante le settimane più dure della pandemia, inoltre, Mopar ha supportato coloro che lavoravano per il superamento dell’emergenza.

Nel periodo successivo, quello della Fase 2 iniziata il 4 maggio, sono ripartite molte attività, come quelle legate alla rete di vendita e post vendita, e i clienti sono stati di nuovo accolti nelle officine e negli show-room, con tutte le precauzioni necessarie. In quei giorni, tra l’altro, è stato il pacchetto D-Fence by Mopar per le Fiat 500 e Panda, composto da tre dispositivi che eliminano quasi totalmente le sostanze dannose dall’aria che circola nell’abitacolo.

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