Due posti, niente tetto e nemmeno parabrezza. Gli anglofoni le chiamano “speedster”, mentre in Italia le abbiamo battezzate “barchetta”. Un segmento di nicchia e super esclusivo, che nel proprio club accoglie solo pochi nomi blasonati: Ferrari Monza, McLaren Elva, Aston Martin Speedster V12. Ora però nel mercato delle barchette spunta un nuovo prodotto, decisamente più a portata di portafogli: la Ford Focus Speedster.

Aston Speedster, Ferrari Monza, McLaren Elva: barchette a confronto

Dalla Russia a cielo aperto

Quello della Focus Speedster non è un progetto ufficiale della Casa americana, bensì una creazione del tuner russo Ford Market. Un'azienda che in passato ha lavorato su molti progetti ambiziosi con protagoniste vetture dell'Ovale Blu, come l'autobus a sei ruote derivato dal Ford Raptor o la versione monster truck della stessa Focus.

La base di partenza della nuova Speedster è la Ford Focus Mk4 in versione ST. Quella dotata del 4 cilindri Ecoboost da 2,3 litri e 280 cavalli e che rappresenta il top della gamma attuale (visti anche i grandi dubbi sul debutto della nuova RS). Ford Market ha eseguito un imponente lavoro di ricostruzione dell’auto, eliminando tetto e parabrezza, ma anche rinforzando il pianale e rimodellando le fiancate e il posteriore. Senza tralasciare le due “gobbe” dietro ai sedili che, oltre a dare alla Focus un aspetto da autentica Speedster, svolgono una funzione di sicurezza in caso di ribaltamento. Modifiche anche negli interni, in parte derivati dalla Mk3.

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Barchetta a portata di tutti

Il tuner non ha rilasciato informazioni sul prezzo finale della vettura, che comunque è realizzata in modo artigianale e sarà disponibile con numeri molto limitati. Ma la Focus Speedster di Ford Market rappresenterà comunque un’alternativa alle barchette più potenti e blasonate, per sognare con il vento tra i capelli senza dover spendere cifre a sei zeri.