Ford, idee di motore a idrogeno ibrido

Ford, idee di motore a idrogeno ibrido

Anche Ford studia l'idea di un motore a combustione a idrogeno, abbinabile a un motore elettrico. Il progetto è stato brevettato negli USA

18 marzo

Toyota, poi Renault - con una show car prossima alla presentazione -, adesso anche Ford, attraverso un brevetto depositato negli USA. L'interesse dei costruttori verso soluzioni di motore termico alimentato a idrogeno registra un certo movimento.

Avviene mentre la linea europea sulle zero emissioni dal 2035 è inflessibile: messa al bando del motore termico, così è deciso nel Fit for 55. Posizione tutta del Vecchio Continente.

Il brevetto Ford, diffuso da Muscle Cars and Trucks, rivela una soluzione registrata dalla casa dell'Ovale Blu e immaginata applicabile anche in un sistema ibrido. 

Auto a idrogeno, i limiti dell'infrastruttura

Se questa proposta tecnica diverrà mai realtà è prematuro dirlo oggi. Ha un potenziale chiaro, come anche certi limiti che sono comuni alle soluzioni di idrogeno a fuel cell. La rete di distribuzione dell'idrogeno, sebbene più semplice da realizzare e con una certa capillarità - rispetto a soluzioni di colonnine di ricarica - ha difficoltà che sono dello stoccaggio ad alta pressione.

Inoltre, serve immaginare una rete di distribuzione che, nella sua forma ideale, produca l'idrogeno in modo sostenibile, per elettrolisi e con l'utilizzo di energia solare. Questa la massima configurazione dell'efficienza nella produzione e distribuzione dell'idrogeno.

I vantaggi del motore termico a idrogeno

Come applicarlo a un motore a combustione interna? Ford immagina una soluzione turbocompressa, a iniezione diretta, con valvola di ricircolo dei gas combusti. Soprattutto, un motore dal funzionamento magrissimo, dove la miscela aria-carburante è di gran lunga superiore al valore stechiometrico dei motori benzina (14,7 parti di aria per una parte di carburante).

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Tra i vantaggi dell'idrogeno in un motore a combustione c'è la possibilità di operare in una combustione magrissima, agevolmente oltre un rapporto di 34:1. Questo però comporta ridotti valori di potenza. Ecco la necessità di impiegare un turbocompressore. Pensare all'abbinata ibrida con un motore elettrico di trazione darebbe un ulteriore supporto per sviluppare valori di potenza e coppia apprezzabili.

I punti critici del motore a idrogeno

L'utilizzo della valvola di ricircolo dei gas di scarico, invece, permette - come nelle applicazioni su motori diesel - di ridurre le temperature in camera di combustione, riducendo la possibilità di preaccensione. Uno dei fenomeni critici dell'idrogeno in un propulsore a combustione.

Tra i vantaggi maggiori, invece, c'è la rapidissima e uniforme diffusione di fiamma. È noto come tra le emissioni inquinanti dalla combustione di idrogeno vi siano gli NOx, in minima parte tanto più è magra la miscela. Questo lo scenario tecnologico al quale anche Ford guarda. Idee alternative di efficienza sul lungo periodo.

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