Il gruppo Fiat Chrysler ha annunciato un investimento di 400 milioni di dollari (pari a circa 350 milioni di euro) per produrre negli Stati Uniti i motori di alcuni modelli a marchio Jeep. L’impianto scelto per ospitare la nuova linea di montaggio è quello di Kokomo, nell’Indiana, in cui verranno assemblati i propulsori GMET4.

Produzione dal 2021

L’impianto in Indiana verrà aggiornato nei prossimi mesi in modo da cominciare la produzione nel 2021. Ambiziosi gli obiettivi industriali, a partire dal mantenimento dei 1.000 posti di lavoro e l’assunzione di ulteriori 200 dipendenti.

Il Kokomo Engine Plant – così è stato ribattezzato lo stabilimento – dovrà sostenere la grande diffusione che FCA prevede per il GMET4. Unità che nelle intenzioni del gruppo verrà installata su 30 modelli e sarà disponibile anche in versione elettrificata. ''Sarà un motore molto importante per mantenere le promesse fatte con il piano quinquennale nel 2018 - ha spiegato Mark Stewart, COO del gruppo per il Nord America - dato che un numero significativo di nuove tecnologie potrà essere applicato a questo motore, rendendolo rilevante per il futuro”.

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Motore globale

Il Global Medium Engine che verrà prodotto a Kokomo è il 4 cilindri turbo a benzina di 2 litri attualmente impiegato su diversimodelli del gruppo, a partire dalle Alfa Romeo Giulia e Stelvio fino ad arrivare alle Jeep Cherooke, Wrangler e Grand Commander. Il GMET4 viene proposto in versione da 200, 272 e 280 cavalli. E, nel caso della Jeep Wrangler, anche in variante ibrida.

Attualmente questa unità è assemblata nello stabilimento italiano di Termoli, in cui continueranno a essere prodotti i motori destinati alle Alfa Romeo. Kokomo sfornerà invece i propulsori per le Jeep e a modelli degli altri marchi americani.

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