E se per la prima volta un fuoristrada venisse decretato Auto dell'Anno? Onere e onore possibile, nel 2021, solo a Land Rover Defender. La versione 110 dell'iconico fuoristrada è una delle sette candidate alla vittoria finale. Posto conquistato grazie alle novità tecnologiche che accompagnano il modello nella sua nuova generazione, presentata dopo grande attesa nel 2020.

FUORISTRADA MODERNO

Nuovo Defender prende le caratteristiche che dal 1990 l'hanno resa celebre nel settore e le trasporta nel mondo odierno. Costruita sul nuovo pianale D7x, la parola d'ordine è versatilità. É una macchina pensata per districarsi nei percorsi più impervi e anche in strada, fornendo abitabilità per i passeggeri e spazio per i bagagli. Rispetto al 1990, adesso c'è l'elettronica a dare una mano al guidatore, come nel caso della trazione integrale, che consente di ripartire il 100% della coppia motrice all'avantreno o al retrotreno (a controllo elettronico è anche il differenziale attivo, a richiesta).

Nuovo Defender possiede ovviamente passo lungo e baricentro alto, ma nonostante i chili e le dimensioni riesce a districarsi su ogni tipo di terreno. Anche grazie agli ammortizzatori pneumatici (opzionali). A livello di motorizzazione, protagonista è la famiglia Ingenium del Marchio britannico: dal 6 cilindri 3 litri mild-hybrid da 400 cv al 4 cilindri turbodiesel che si spinge fino a 241 cv, passando per il 2 litri benzina da 300 cv. 

Nuova Land Rover Defender 110: la Leggenda domina ogni terreno

DA ROVER A LAND ROVER

L'iconicità del Defender si accompagna a quella della Casa madre. Oggi, Land Rover è diventato praticamente un Marchio di lusso, ma non è sempre stato così. Anzi, a dirla tutta, in origine Land Rover era il nome di una sola auto. Bisogna tornare indietro nel tempo, a un Marchio ormai andato perso ma celeberrimo a suo tempo: Rover, la cui berlina P6 2000 vincerà, nel 1964, la prima storica edizione del premio di Auto dell'Anno.

Molti anni prima della vittoria al Car of the Year, dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, Rover sforna il suo primo fuoristrada. É un periodo di ricostruzione, alla Gran Bretagna serve un mezzo pratico ed efficace, utile su strada e in montagna. Le forze armate americane lasciano in dote mezzi e conoscenze della neonata Jeep, gli inglesi prendono telaio, componentistica, la affinano con una carrozzeria in alluminio e infilano un 4 cilindri 1.6 a benzina fatto in casa, abbinandolo alla trazione integrale e al cambio automatico: è il 1948, è nata la Rover Land Rover, che poi negli anni '90 verrà ribattezzata Serie I.

L'ORIGINE DEL NOME É...UN TUNING?

L'origine del nome è controversa: pare infatti che un anno prima il DG della Rover, Spencer Wilks, stesse facendo un giro nella sua tenuta nell'isola scozzese di Isley a bordo di una Rover 12, una normale famigliare modificata però per i terreni impervi. Le prestazioni della macchina "elaborata" pare abbiano indotto il guardiacaccia della tenuta Wilks ad esclamare: "É una Land Rover!" ("É una Rover da terreno!"). Ricordando quell'episodio, poi, Wilks avrebbe scelto quel nome per la nuova vettura.

UN MARCHIO INDIPENDENTE, RANGE ROVER DECOLLA

Che, nel corso degli anni, ottiene un ottimo riscontro commerciale. Land Rover viene lanciata in diverse carrozzerie, dal pick-up alla station wagon, e ottiene anche fama mediatica grazie ai numerosi viaggi-avventure che molti compiono a bordo di essa (sei studenti inglesi, nel 1955, viaggiano da Londra a Singapore proprio con il fuoristrada). Con l'uscita della Serie II e Serie III, poi, l'ispirazione statunitense viene definitivamente abbandonata a favore dei tipici stilemi britannici.

Il 1978 è una data fondamentale: Rover viene venduta alla British Aerospace, e la prima conseguenza è che Land Rover diviene una Casa costruttrice indipendente a tutti gli effetti. Otto anni prima, il Marchio aveva già fatto l'ennesimo "botto" sul mercato, producendo nel 1970 quello che è a tutti gli effetti il primo fuoristrada premium della storia: Range Rover. Fuoristrada nello spirito e nella carrozzeria, ma dalla vocazione chiaramente sportiveggiante, viene spinto da un V8 della Buick, integra per la prima volta la trazione integrale permanente e viene abbinato a un cambio automatico gestito dal differenziale bloccante. Diventerà, nel corso degli anni, dellle varie versioni e motorizzazioni, e assieme al Defender, il modello più famoso del Marchio.

DAL PRIMO DEFENDER A VELAR ED EVOQUE

Nel 1990, come accennato, debutta il Defender. Rispetto al Range Rover, si dedica all'off-road nudo e crudo, presentandosi in una veste più spartana e senza fronzoli, con modelli a benzina e Diesel. Fino al 2016, vende due milioni di esemplari, una cifra che riesce a far comprendere il suo valore nella storia nel Marchio e dell'automobile in generale.

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In tempi recenti, Land Rover si tuffa a capofitto anche nel mondo dei SUV, dal Freelander al Discovery, declinato anche nella versione Sport. Questa sigla trova spazio, dal 2005, anche nella Range Rover, che aggiunge nella gamma anche Velar ed Evoque, due modelli che già a guardarli da fuori denotano eleganza e stile, risaltando la connotazione premium del Marchio Land Rover. Che adesso, chissà, potrebbe fare ancora una volta la storia con il premio di Auto dell'Anno. Nuovo Defender è il suo alfiere designato.